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2011      
Nicoletta Nuzzo

PORTAMI NEGLI OCCHI

Isbn 9788865910832

Pag. 120

Euro 10,00

NICOLETTA NUZZO

PORTAMI NEGLI OCCHI

Collana Poesia

Pagg. 120

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 083 2

Un invito a cimentarsi, a sfidarsi, rischiando l’impresa della conoscenza nel tuffo dalla vertigine della rupe a picco sul mare, come i giovani di Delo, appunto famosi nell’antichità per lo sprezzo del pericolo e per la vittoria sulla paura, affrontandola e temendola nello stesso tempo. Che lezione! Hai presente il disegno del tuffatore rinvenuto in una tomba del V sec. a. Ch. a Paestum? Ecco, lì ho ritrovato una radice e su quel calco ho cercato di coniugarla al femminile, la tuffatrice, appunto e “che non sia sola davanti al salto” (in “E così sia”) per dare senso e visibilità alla sfida ancora tutta aperta del corpo delle donne, per il suo genere manifesto e imperituro per la specie, ma così storicamente nascosto, anche e soprattutto, dal linguaggio, così radicato nella tradizione filosofica occidentale.
“L’acqua lava le mie mani/sono di nuovo onde/dove si ripete infinitamente l’identico senza fermarsi/ed io mi posso perdere in un attimo che dura./Ancora salva” (in “Salva”). Carezze come trasmigranti, scrivi e così mi sembra di coglierti: lì dove s’infrange a fior d’acqua la tua marea perché “come un’onda tra pieno e vuoto/e raccolgo tracce…” (in “Ricamo”). Ti ho sentito fluire in questi versi più del solito e docilmente mi hai fatto e fai cogliere il lieve rumore del “velo che cade/perché l’opera è pronta” e voglio pensare che il doloroso travaglio delle spine faccia della nascita la tua/nostra aurora come nutrimento possibile.
 

Dalla prefazione di Patrizia Caporossi

 

 

CRISTINA KHAY - MARCO CASINI

IL VOLO DELLA GRU

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 162

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 065 8

 

Tra gli abbagli di grandi ideali nasce e si sviluppa questo romanzo breve di Cristina Khay e Marco Casini. L’idea è, in maniera molto evidente, quella di abbattere ogni barriera che separa il vivere degli abitanti di questa terra, il voler dimostrare che quel domani migliore che spesso ci si augura quando si parla di cosmo sia già qui. I popoli diversi nelle loro culture, religioni, modus vivendi, non devono risentire di incomprensioni e rabbie, anzi, in tale storia c’è la volontà di una ideale unione tra le genti. Si parla tanto – e forse troppo in maniera erronea- di discriminazioni, di questa nostra Italia che troppo spesso ospita stranieri a braccia troppo aperte. Ma l’uomo è tale in ogni Stato, continente, e come essere umano deve, secondo le leggi cristiane, saper interagire con chiunque.
Qualcuno disse “dove appoggio il mio cappello è casa mia”, eccola la vera essenza, quel richiamo d’amore che tutti dovremmo percepire, fare nostro. Credo che stia qui il messaggio che i due bravi autori vogliano darci offrendoci la lettura di questa narrazione che tra l’altro è curiosa, godibile, ben scritta e argomentata, con sequenze piacevoli e anche divertenti, ironiche e a volte struggenti. Ma non è questa forse la vita?
Ogni anima ha le proprie gioie e delusioni, il proprio cammino e gli intoppi nonché le sorprese; ogni anima vive l’amore per la famiglia e per gli altri, soffre, fatica, si commuove, piange e ride. Ecco perché siamo tutti uguali. Un orientale, anche se si ciba di bambù e riso nano, non è diverso da un europeo che mangia pizza. Trovo parecchi passaggi dall’ingenuità dolcissima, per paradosso un pudore ingenuo, sottile, a mio avviso nobile, molto.

 
 
FABIO CLERICI

IL SENSO DEL VIAGGIO

Viaggiando nei sensi - Atlante poetico

www.fabioclerici.com

Collana POESIA

Pagg. 108

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-072-6 

Nel realizzare il presente libro, l’autore ha inteso condividere con i lettori le proprie esperienze di viaggio, utilizzando una nuova forma poetica per descrivere luoghi ed incontri, non tralasciando il mondo interiore, le sue emozioni e gli innu-merevoli interrogativi che esso pone.
Un libro che può rivelarsi una piacevole guida turistica “in poesia” ove il viaggio attraversa i 5 sensi e dove ogni esperienza diviene unica e condivisa. Il percorso sensoriale si avvale altresì di bellissime tavole pittoriche dell’artista Antonio De Blasi che rendono particolarmente “emozionale” il cammino delle parole.


FABIO CLERICI nasce a Milano nel 1961 ove vive e scrive. Poeta, scrittore, viaggiatore appassionato ed amante della montagna, viaggia sovente alla scoperta di nuove realtà “sostenibili” e lontane dai circuiti classici del turismo di massa, ove l’umanizzazione degli incontri donano un profondo senso all’esperienza stessa.
Fabio Clerici è membro del Cenacolo Europeo “Poeti nella Società”, Socio autore dell’Associazione “Carta e Penna” e Accademico dell’Accademia Internazionale “Il Convivio”.
Le sue poesie sono inserite in numerose raccolte antologiche e in concorso a numerosi premi letterari hanno ottenuto favorevoli piazzamenti.
Dello stesso autore il libro di poesie “Dedicato a te...” Ed. Kimerik pubblicato nell’anno 2008 e “Le Parole e la Pietra” Ed. Rupe Mutevole pubblicato nell’anno 2009.
Per contattare l’autore:
www.fabioclerici.com
clericifa@tiscali.it
facebook


Illustrazioni e immagine di copertina a cura
dell’artista ©Antonio De Blasi
 

 
Ettore Tamagnini

ANIMA PRIGIONIERA

 

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 063 4

 

L’anima in una cella, velata dalle catene, condannata allo struggimento, al sogno, unico motivo per non perire. Ma c’è un’energia inquieta che non si spegne mai, è la poesia, la sua forza.
Archiloco insegna: “Patrimoni grandiosi rotolano via nel buco di una puttana. Come una folata di polvere. Come un soffio di fumo”.
Il patrimonio interiore di Ettore Tamagnini si estrinseca nell’amarezza di sapersi perduto, un senza tetto nel mondo ostile, nonostante in lui vi sia un enorme bagaglio pulsante, delineato dallo sfondo immobile di una prigione, come un corpo immobilizzato e la mente presente, terribile. E’ così che questo nostro Autore, a un certo punto del proprio calvario, viene graziato da uno strale meraviglioso, la poesia, e spezza le ferraglie che lo tengono stretto, come terremoto scatena il crollo di quel se stesso costretto a subire ingiuste angherie e… comincia a volare. Si libra lento e incerto dapprima, poi più sicuro e felice, gioioso, entusiasta, libero!
Da tutto ciò, come dall’apocalisse, nasce questo libro il cui titolo è soltanto l’inizio, il cominciamento di un percorso unico ed emozionante.
In questo dopo la scrittura di Tamagnini poggia sulla robusta base della realtà nuova, il verseggiare si radica nel senso euforico di un uomo che compie i primi passi di gioia, andando verso la ricerca della condizione universale.

 

 
Davide Manganaro

Con la bussola nel cuore

Isbn 9788865911013

Euro 10,00

 

Ecco un Autore speciale nella sua semplicità.
La sua strada, la ricerca, l’amore, i valori.
Davide Manganaro si presenta così, dedicando l’intero volume al fratello partito prematuramente. L’emozionante forza della poesia, quel luminoso riconoscere tra le parole quanto di vero ci sia dell’uomo che si avvicina al foglio bianco e lo riempie.


Davide è un uomo e ogni uomo è un universo a sé, va conosciuto, toccato, vissuto. E in questo spazio che si chiama anima c’è moltissimo da vivere, da respirare, da portare addosso, perché questo accogliente mondo del Nostro ci arricchisce, ci fa pensare, ci induce a sederci, in una calma mai assaporata, a porci delle domande serie. A volte si sfugge, si corre anche per evitare i morsi dei perché, si cerca la futilità, il superfluo, ci si tuffa in mari di illusioni venali, terrene, troppo. Ma scorrendo le pagine di questo incantevole dono cartaceo, viene spontaneo riflettere profondamente.
 
 
SIMONETTA MASTROMATTEO

FILASTROCCHE A SPASSO

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 46

Euro 6,00

Isbn 978-88-6591-006-1

 

Non è certo facile scrivere a proposito di un’Autrice che vuole confrontarsi con una raccolta di filastrocche, però Simonetta Mastromatteo mi colpisce laddove la mia infanzia pulsa e ritorna quella piccola frenesia che ognuno di noi conserva, pur senza saperlo, anche nell’età adulta. Eccola che rispunta come d’incanto poiché gli occhi sgranati nella meraviglia, propri dei più piccini, camminano di nuovo là, in quel passato che è stato, tra le coperte calde e le braccia di mamma quando canticchiava canzoncine in rima, appunto, filastrocche che poi noi figli imparavamo a memoria e il premio più bello consisteva nel bacio schioccante dei genitori. In tal caso, valutando questa penna, collocherei lo stile, di certo pervaso dall’irrequietezza sana, tra il limite poetico e la favola.
Non è per nulla semplice inventare storie, soprattutto per bambini. Non è, d’altro canto, una passeggiata riuscire a tenerli attenti, in ascolto silenzioso e interessato, il popolo dell’infanzia è infatti molto esigente, non ammette cedimenti, cadute o scalate di noia.
A giudicare da quanto io ne sia rimasta affascinata ed entusiasta, posso quindi essere certa del successo di questo volumetto, intercalato da scene colorate e da un sottofondo che sa molto di musica, di allegria, di lucida ingenuità. Non manca nemmeno di parecchi insegnamenti di saggezza, di svolte realistiche che fanno parte della crescita, della maturità, sono come messaggi ovattati, delicatamente trasmessi che servono, eccome!, a chi si lascia avvolgere da tale bella lettura.
 
Maria Lucci

Anima Divelta

Isbn 9788865911075

Euro 10,00

Il mondo poetico di Maria Lucci sta nella quiete della meditazione.
Si muove in modulazioni che seguono la direzione di una serenità onirica, fluente, pregna di umori che si estendono come rami primaverili, floridi e in crescita, mani che si aggrappano alla realtà per carezzarla, con la delicatezza del sole di aprile, come se l’energia che la bella stagione sprigiona fosse l’unico perno su cui ruotare e prendere nuovi elementi vitali.
È malinconico scoprirsi attraverso conati d’anima, ma non c’è un verso che non abbia il linguaggio soave della verità, sia essa bellissima o terribile.
La nostra Autrice è una poetessa che sa come dare ondate di vita alle parole, caparbia e riflessiva, matura, molto vicina ad angoli filosofici che sconfinano nel dubbio sull’esistenza, sulla infelicità umana, sul patimento che ogni uomo subisce e sui perché.
Ma la Lucci ha un cuore speciale, e qui ecco sgorgare il ribollire di un sangue denso e caldissimo, prezioso, piccolo scrigno da cui gocce di perle purissime colano dorate, incaricate di far brillare i concetti: “Pagine stanche ricamate d’oblio recitano la liturgia del tempo… armonia di lettere suoni fluttuanti nel ricordo di semine lontane ritagliate nei dedali del cuore…” ( dalla lirica Insonnia). 

 
ELFINGERS E LA PIETRA NERA

MARCELLA DI GIROLAMO

Isbn 9788865911327

Euro 10,00

ELFINGERS E LA PIETRA NERA

MARCELLA DI GIROLAMO

Collana - RADICI, Letteratura abruzzese

Isbn 978 88 6591 132 7

Euro 10,00

Pagg. 80

Presentare un’autrice che per la prima volta o quasi si affaccia al mondo dell’editoria, non è semplice, ma di certo la naturalezza con cui Marcella Di Girolamo si palesa, non può che agevolare il mio compito, specie nel momento in cui dalle sue parole si affaccia l’Abruzzo, in tutta la sua ridente fiducia nel futuro. Sentirsi profondamente legati alla propria terra, è un vanto ed un onore per tutti gli abruzzesi, specie  per coloro che coltivano con particolare ardore le proprie Radici...letterarie. Marcella infatti inventa un mondo parallelo in cui nulla può essere scontato ma deve ricevere la necessaria attenzione perché tutore di un prezioso elemento, che si rivela a mano a mano…un amore che deve essere compreso perché celato dietro un’ ingannevole apparenza. Così, la Storia gira attorno a questo cardine, la stravaganza di un elfo che viene notata da tutti tranne che dalla ragazza che gli ha rapito il cuore. E per lei affronterà incredibili avventure, un principe crudele che tiene prigioniere svariate giovani strappate ai loro genitori, ingabbiata la prima moglie, e che, ora, vuole attentare anche alla libertà della bellissima Daysun. Il linguaggio è molto ricercato, nulla viene lasciato al caso nella ricostruzione di un mondo parallelo eppure così magicamente vicino.  Dalla Prefazione di Federica Ferretti

 
 
I SILENZI DELLE PAROLE.

Amore e dolore nell'anima nera della solitudine

MASSIMO ALIMENTI

Isbn 9788865910719

Euro 10,00

   
FRANCESCO GIOFRE'

SOLO CIELO DIETRO ME

Isbn 9788865910078

Euro 10,00

 

FRANCESCO GIOFRÈ

SOLO CIELO DIETRO ME

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 60

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-007-8

 

LA SERA PER ME

Dipinto di oscurità
il teatro
dove si alternano
i soliti protagonisti,
pianeti solitari e
lumi accartocciati al mondo.
Sentire
è esclusivo di pochi uditori.
Mostra
il tuo mantello effimero
prima che bruci di un nuovo giorno.
  

 
IL CANTO DEL CIGNO ROSSO

FEDERICA FERRETTI

Isbn 9788865910573

Euro 10,00

FEDERICA FERRETTI

IL CANTO DEL CIGNO ROSSO

Collana Sopralerighe

Pagg. 64

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-057-3

Premessa dell'autrice

A volte, ci capita di svegliarci una mattina e di immaginarci in un altro mondo.
Dove pochi riusciranno ad accedere…e dove soltanto qualcuno, deciderà di rimanere.
È il mondo delle parole che non sono state ancora dette, e che magari non saranno mai pronunciate.
È il nostro mondo interiore, l’anima più vera, così spogliata di ogni orpello inutile come del conformismo perbenista, di tutto ciò che siamo costretti ad indossare come una seconda pelle quando dobbiamo vivere.
Eppure, Vivere è la cosa più bella che ci sia stata mai concessa.
Anche se, a volte, paghiamo caro un tale dono, nel momento in cui i nostri compagni di viaggio su questa terra, ci abbandonano, svoltano per una direzione opposta alla nostra: fuggono o più semplicemente, si addormentano a nostra insaputa, proprio quando avevamo deciso di restare il più possibile vicini, stretti stretti gli uni agli altri nelle fredde mattinate invernali. Ma in fin dei conti, la vita e la morte non sono altro che le due facce di una stessa medaglia, la metafora di una perenne trasformazione, e la si vuole identificare con Il canto del cigno rosso, un inno all’Amore impossibile ovvero quello che, quotidianamente, ci solletica gli occhi ed il cuore.

 
 

MASSIMO VACCARO

GIORNI, STAGIONI, EMOZIONI

Collana La quiete e l'inquietudine

Euro 10,00

pagg. 132

Isbn 978-88-6591-061-0

 

 

Scriverei Giornistagioniemozioni in una parola sola per dare ancor più forza a questa silloge ordinata, ricca, fortissima nei toni speciali e particolari che Massimo Vaccaro ci ha voluto regalare. L’autore ha, nel complesso, una concezione romantica e un pochino nietzschiana per come vede l’uomo in una U sicuramente maiuscola, ma precisamente con la propria coscienza capace di morire per rinascere vigorosa, temprata, più viva. Ecco che nasce qui un discorso inerente al sogno inteso come ideale, utopia, fede. L’essere umano è fatto di energia, di luce, non va mai dimenticato, e il nostro Autore lo sottolinea, tratta con i guanti ogni insinuazione inerente alla natura dell’uomo facendoci sentire il rispetto che egli stesso nutre. I giorni sono i passi da percorrere, le stagioni le stanze da attraversare, le emozioni sono, appunto, le persone. Da qui la base per la luce necessaria all’esistere, molti i riferimenti sociologici, le testimonianze personali, i nidi di paura, le espressioni a tratti accalorate altre volte tenui, sfiorate. L’autore è un pittore di parole, mostra una doppia natura d’artista, credo che se prendesse dei pennelli in mano disegnerebbe poesia.  

 
LADDOVE OGNI DOLORE TACE. Tutto nasce dove l'amore muore

SERGIO FRAVOLINI

Isbn 9788865910498

Euro 10,00

SERGIO FRAVOLINI

LADDOVE OGNI DOLORE TACE

Tutto nasce dove l'amore muore

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 112

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-049-8

 
 
SERGIO TIERNO

TRA LE FOGLIE E IL SOLE

 

Pagg. 68

Isbn 978-88-6591-000-0

Euro 10,00

Tra le foglie e il sole a volte c’è l’autunno che rende luminosi i viali, oppure la primavera, che profuma i passi dei viaggiatori nel mondo. O l’estate, che brucia e appassiona, o l’inverno che gela e nasconde. Ma le foglie rimangono lì, mutano, rinvigoriscono, muoiono sotto mille suole di scarpe, volano nel vento di marzo. Il sole è l’energia per ogni stagione, per ogni vita. Sergio Tierno è l’uomo che attraversa il tempo, come un gancio aggrappato alla terra e proiettato verso la luce del cielo, colui che tocca le radici pur sapendo che dovrà alzarsi in volo, come un aquilone che carezza le pianure e poi svanisce tra le nuvole. La consapevolezza del nostro Autore sta qui, nella caducità della vita, in quel vuoto che potrebbe prendere il sopravvento in ogni momento, negli sprazzi di gioia che ogni essere umano deve saper acciuffare perché potrebbero non tornare mai più.
è un cultore della saggezza, della malinconica consapevolezza di chi ha compreso, dopo molta sofferenza, che l’avventura della vita è soltanto un lungo viaggio, una meravigliosa corsa che ha come punti di riferimento la terra e il cielo, il cielo e la terra, in un moto costante e perpetuo.
Tierno ama e lo grida, piange e non si nasconde, sogna e racconta, patisce e non se ne vergogna. Non è il poeta a scrivere ma l’uomo, semplice come la sua penna, diretto come lo stile, dolce come ogni espressione che usa.

 
 
PENSIERI A GALLA

GIULIANO CIMINO

Isbn 9788865910047

Euro 10,00

GIULIANO CIMINO

PENSIERI A GALLA

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978-88-6591-004-7

Euro 10,00

Pagg. 104

Fiori di nebbia
Invadono ogni stella
del cuore,
..dentro..
come un macigno, una bomba
come un ciliegio, una matassa
dell’animo interiore
dell’anima interiore.
Perduti vagano ... e
corrono in strade sbagliate,
ricucite, morte, sterrate.
Come cuori,
diversi,
nostri avari di emozioni
di altri e nuovi cuori.
Questi, non gli stessi …
 
PENSIERI D'ARIA

ANTONY BLACK

Isbn 9788865910597

Euro 10,00

 

Immagine di copertina © A. Vacchiano

“Morte, io accuso il tuo rigore, che la mia donna m’hai rapita, e sazia non sei ancora se mi tieni nel languore: da allora non ho più forza né vigore; ma che noia ti dava lei in vita, Morte?”.Ho voluto partire questo excursus sul lavoro di Anthony Black citando un passaggio del testamento di Villon, dalla lirica “Lai (rondò)”, perché mi pare molto appropriato: è lo stesso argomento che prevale nei concetti di una silloge particolarissima, molto impegnativa e interessante, che questo nuovo autore inquieto ci propone. Lo stile un po’ dialogico, l’andamento apparentemente sarcastico, quella poesia non troppo poetica che si incastra alla perfezione nei passaggi, rende tutta la raccolta un bellissimo volo nella meditazione. I filamenti lirici che gocciolano di tanto in tanto poi, fanno il resto. Anthony Black ha voluto toccare tematiche importanti, che potrebbero lasciarci all’impasse, ma invece ci prendono teneramente per mano, ci accompagnano a soffermarci là, su argomenti che possono farci paura, renderci rabbuiati o timorosi. La capacità di questa penna ha un piccolissimo segreto, la semplicità. Ecco perché non incute soggezione né spavento quando affronta certe parole che molto spesso accantoniamo anche per stupida superstizione. è giusto sapere che stiamo passando attraverso, che non dobbiamo vivere di presunzione e che l’umiltà è l’unica nostra carta da giocare. Perché la vita, in fondo, è un gioco concessoci a cui possiamo prendere parte, non conta vincere, conta esserci.  
MIEI DI TUTTI

DEGRI'

Isbn 9788865910412

Euro 10,00

 

Degrì, è l’esempio lampante dell’inquieto pacato. C’è, sin dalle prime battute di lettura, una sofferenza piena, che fende i moti immediatamente, ma altrettanto dignitosa, contenuta e fiera, molto essenziale, livida e maturata nel tempo, addirittura mutata in una specie di accordo tra l’Autore stesso e la sua coscienza.
Come quei dolori ai quali ci si abitua, con cui si convive e alla fine si diventa quasi amici. Degrì sa che l’essenza umana ha un destino di stille, di fatica, di affanni. Ha oltrepassato la fase in cui l’illusione vince sul male, in cui lo forgia e lo riveste di patine millantatrici, false menzogne per non soccombere. Quella soglia è stata superata, la consapevolezza ormai ha preso il posto del sogno illusorio, quello che non si realizzerà mai, c’è stata dunque la crescita interiore, che si avvicina alla saggezza, secondo la quale, di tutti i dolori che l’uomo deve sopportare, la morte è quello più imparziale, meno implacabile proprio perché ovvia, attesa, prevista. Così il suo percorso di oggi, intessuto delle esperienze intercorse, colloca tutta la poetica in una condizione stabile, diciamo posata, dotata di uno schermo immenso, quasi fosse un enorme specchio che riflette le immagini dando modo a noi lettori di interpretarle, di sentirle.

Dalla prefazione di Silvia Denti


Immagine di copertina © Degrì
 
OLTRE L'ORIZZONTE

EMANUELE PIACENTINI

Isbn 9788865910474

Euro 10,00

   
ICARO

DANIELA FERRARO

Isbn 9788865910528

Euro 10,00

 

Daniela Ferraro

ICARO

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 64

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-052-8

La marea di immagini si distilla lenta e a voragine, come fosse un vulcano che si apre, con immense braccia a cerchi dalle quali entrano ed escono emozioni trasformate, prima livide e poi finissime, delicate, a tratti inattaccabili, eteree, meravigliose. Sulle pagine candide spiccano come folgori le trafitture, quei pensieri resi poesia accentuano i tratti del dialogo che l’Autrice desidera, pur se inconsciamente, instaurare con il lettore e mettere sul tavolo la propria coscienza, sezionarla e ri-viverla assieme a coloro che vogliono avventurarsi in questo viaggio intimo e universale, un cammino che diviene artefice e motivazione di ricerca. Daniela Ferraro è una poetessa vera, che non accetta interpunzioni, lasciando trasudare dalla sintassi dei ritmi e dai richiami lessicali l’emozione allo stato puro. L’anima ne beneficia, si riempie, quel cratere che si allarga ne è il ventre materno, laddove ogni anfratto ha la funzione di trasmettere stille di resurrezione del pensiero, della vita stessa in ogni sua sfumatura, in quei dove in cui tutto viene storicizzato, inciso, trasformato in eterno. In tal senso l’essere umano non ha più bisogno di pensare da solo, qui riesce a far convergere il proprio sentire con il tutt’uno universale. Questa cosa è una capacità che pochi autori hanno, una caratteristica rara per chi scrive, infatti non è facile trascinare il mondo in un unisono reale, però la Ferraro riesce, le viene naturale, così come per lei è semplice arricchire il linguaggio, colorarlo delicatamente e con classe, inserire termini non propriamente usuali; spesso ci ritroviamo tra gli occhi parole apparentemente improbabili, lontane, ma potentissime, capaci di catturarci, di stravolgere ogni vibrazione, anche la più impercettibile, e fissarcela nella mente. Baluginante è il pensiero, come musica che invade e gronda fino a stimolare la riflessione, ecco il carisma di un’Autrice che non smetterà mai di stupirci e di interessarci perché dotata di unicità reale, rarissima. 

 
NON PRIMA DI TE

PAOLO SCRIBONI

Isbn 9788865910160

Euro 10,00

   
LA TRAMA DI LUCE

STELLA MAROCCI

Isbn 9788865911273

Euro 10,00

LA TRAMA DI LUCE

STELLA MAROCCI

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 127 3

Euro 10,00

Pagg. 52

Su freddi pavimenti di un divenire corposo, veloce, immediato e forte come la vita, mai ai margini, di realtà, vistoso, coloratissimo, si estende tutta la poesia di Stella Marocci.
Nessuna omertà, soltanto una meravigliosa febbre che incalza nella pelle e la fa sobbalzare.
In questa raccolta si assiste a un’espressione poetica davvero singolare, in cui, ad esempio:
“… la luce tracima in lago infrarosso e gocce ematiche sgorgano al limite delle labbra …”, e la morte spirituale chiede, in afflati senza preamboli: “Finiscimi di sangue le ossa nel buio dove inganno d’inferno è pace”.
La magia di questa raccolta è un incontro emblematico e rapsodico per l’impostazione tecnico-linguistica che sa molto di fine Ottocento, ma che in realtà cela il velo dell’inquietudine sparsa (di cui spesso mi occupo) che nutre i nostri giorni. La Marocci ha saputo dosare bene le due sfaccettature, regalandoci un connubio speciale tra il dire e il sentire. Lo spessore dell’Autrice si sente, ha un fondo nuovo che cattura, scandaglia quel mondo in cui ella infila la realtà delle cose, delle emozioni, in piena consapevolezza, quel mordente che la fa volare, oltre le logorroiche quisquiglie che stancano. Lei non annoia, mai. Lei ci fa vivere con rara gioia anche i momenti crudi, perché di questo la vita è fatta, anche di questo, sì.
 

 
EMOZIONI IN VIAGGIO

GIOVANNI CIRAOLO

Isbn 9788865911105

Euro 10,00

GIOVANNI CIRAOLO

EMOZIONI IN VIAGGIO

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 110 5

Euro 10,00

pagg. 66

Giovanni Ciraolo non racconta storie particolari, piuttosto ha trovato la maniera di rendere godibile la saggistica, eliminando l’aspetto noioso del documentario, inserendo anche delle sensazioni personali, vissute sulla propria pelle, respirate, fatte proprie.
L’Autore non ha visto solo l’Inghilterra, ma ha toccato Cuba e le sue problematiche, persino quelle economiche, ma senza mai rendere pesante la descrizione.
A Caprera ha descritto un suo periodo di vacanza, belle le immagini, forti i colori, pare quasi di toccare quei tramonti, quel mare! Poi ha reinventato una Roma sopita, in una piazza famosa come quella dei SS. Apostoli citando una quieta manifestazione sindacale. Parrà strano, fuori dalla norma, ma è così e qui sta, appunto, la grande originalità di questo Autore. Lo definirei un narratore visuale, che va a sconfinare in una scrittura convergente verso stili sperimentali, nuovissimi.
Sta di fatto che in questo libro le tematiche trattate sono parecchie: il marocchino che si guadagna da vivere nel nostro bel Paese ancora pieno di discriminazioni; poi quel meraviglioso passaggio riflessivo nell’esperienza a Parigi, l’entusiasmo, le ragazze, l’automobile che incappa in un brutto incidente e poi la comprensione che qualcosa di soprannaturale ha scongiurato conseguenze terribili. Qui viene evidenziata la fede, quel credo di cui ogni uomo ha bisogno per non essere costretto a smantellare i sogni, la voglia di vivere, la forza di amare.

 
 
UNA CLESSIDRA DI GRAZIA

METH SAMBIASE

Isbn 9788865910627

Euro 10,00

   
DELL'AMORE RESTA SOLO L'AMORE

DONATA PORCU

Isbn 9788865910146

Euro 10,00

DONATA PORCU

Dell'Amore resta solo l'Amore

Collana La quiete e l'inquietudine

Euro 10,00

Pagg. 48

Isbn 978-88-6591-014-6

 

Dell’amore rimane la poesia, mi viene da scrivere nell’immediato. Forse è proprio così. L’amore non dura, non è eterno mai e per assurdo lo è e vola sopra ogni tempo e spazio, circuisce i profili dell’essere umano, è l’unica energia inspiegabile che conosciamo. Donata Porcu è un’autrice della terra, non stacca mai le sue radici, pur vibrando assieme alla musica, al dono stellare che le è stato regalato. Lei conosce le mucillaggini del male, della paura, della stringa attorno al respiro, delle ansie che scuotono le notti e i sonni. Lei è donna forte, piena, temeraria. Non cede, non si abbandona, lotta. E tale guerra la si avverte in ogni poesia, persino nelle singole frasi che assemblano la raccolta. Ha imparato presto che la vita non è poggiata su un letto odoroso di rose, ma, anzi, spingono le spine a ricordare il dolore sobrio, costante, lacerante. Tutto questo percorso accompagna Donata nel lacrimare dei passi svelti, concentrati sull’andare spedito verso un dove migliore, sempre. L’inquietudine fuoriesce come lava dalle mani, paradossalmente deterge ogni male, lo trasforma. E’ bellissimo tale concetto, che va dal pensiero serio al sorriso, metamorfizza tutto quello che tenta di spegnere il sogno, la grandezza, l’infinito. Per questo l’Autrice è fatta di terra, di polvere ed ossa forti, salda come quercia e sfuggevole come aria. Si nasconde tra l’umano e il fiabesco, mantenendo sempre un piccolo distacco dall’intimistico, come volesse analizzarlo meglio, sezionarlo, conoscerlo di più.

 
 
VIBRUS

Roberto Ioannilli, Maurizio Clicech, Piero Pavia, Silvia Denti, Viviana Ferrari

Isbn 9788865910559

Euro 18,00

 

Roberto Ioannilli - Silvia Denti - Maurizio Clicech

Piero Pavia - Viviana Ferrari

VIBRUS

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 248

Euro 18,00

Isbn 978-88-6591-055-9

Non è mai facile scrivere a proposito di se stessi, per cui lo farò marginalmente, cercando di catturare invece gli aspetti del gruppo che ha lavorato alla realizzazione di questo romanzo, un gruppo di amici veri, con la voglia di immedesimarsi in una storia che ha aspetti irreali, ma che potrebbe accadere. Da un’idea di Roberto Ioannilli, che con la propria “fantasia dei sensi” ha immaginato, confrontandosi con tutti gli altri - chiacchierando in lunghe serate invernali - come potrebbe essere il mondo senza la possibilità di comunicare, è nato questo libro. Come si dice spesso da cosa nasce cosa, non è stato difficile immedesimarsi per tutti noi in quel tessuto sociale di un possibile futuro. Ci siamo calati in parti durissime, fino a commuoverci, a domandare al nostro Dio di proteggerci da una eventuale simile situazione. Perché nel reale tutti sappiamo bene che la tecnologia potrebbe condurci molto vicino a quelle strade piene di morte e di desolazione che assomigliano a quelle delle guerre che nella storia si sono susseguite, che sono in corso e che potrebbero, di nuovo, coinvolgerci. E se ci colpissero a suon di vibrazioni letali? Se la Terra diventasse un luogo da cui fuggire, disperati, perché ormai certezza di fine? Così ci siamo messi nella condizione di chi ancora vuole lottare per la vita, di chi non ha perduto gli ideali, la voglia di sentirsi essere umano a tutto tondo poiché non è detto che siamo i soli nell’Universo, non è detto che un giorno altri esseri potranno far di noi dei perfetti automi, succubi di qualche potere superiore e inspiegabile. Ognuno di noi ha portato parecchie esperienze personali nella storia, stralci di fatti realmente accaduti, come per rendere ancor più salde le nostre radici terrene, quasi a voler gridare ai nostri figli e discendenti che noi ci siamo stati su una Terra felice, in cui i rapporti umani c’erano veramente e quei valori vanno difesi sempre, anche nel futuro. Con gli spunti autobiografici, dicevo, abbiamo creato Azzurra, Gabbiano, Skrup, Dgt, Mara, Maya e una possibile Bianca, creatura da noi molto diversa, ma felice di aver amato e conosciuto la madre Terra. Tutti gli altri personaggi sono consequenziali alle nostre esistenze, importantissimi, ognuno con la propria caratteristica storia da portarsi sulla groppa, da condividere con gli altri componenti del gruppo. Eccolo qui il mondo desiderato, vero, il nocciolo della questione, appunto, che abbiamo cercato di trasmettere ( e che vogliamo trasmettere!) ai lettori. Io stessa, rileggendo la storia, mi sono messa al cospetto delle domande, ho rivissuto il percorso di un’ipotesi tanto tortuosa ponendo sulla bilancia i valori, cosa significano e fino a che punto sarei disposta a lottare per difenderli, come Azzurra difende i suoi animali, il suo amore, la sua famiglia che a un certo punto è quella che l’ha voluta seguire nell’avventura. Credo che ViBrus possa essere letto da tutti e possa dare a tutti un’idea di cambiamento nonché di rinnovata forza per quello in cui si crede, sia la fede, sia la famiglia, l’amore, il fatto di sentirsi figli di una vita che non è del tutto nostra, ma deve essere di tutto il genere umano, di coloro che ci sono stati e di coloro che verranno. Una vita che, pur se avrà al suo servizio infinite possibilità di progresso tecnologico, biologico e informatico, non dovrà dimenticare il cuore, il dentro, il pulsare esistenziale misterioso da cui tutto ha avuto inizio.
                                                                                                                       Silvia Denti


Immagine di copertina © Margherita Licata

 
 
FABIOLA FARINA

LE DESTINAZIONI

9788865911211

Euro 10,00

 

"Non ti accanire in modo così brutale su di me.

Il mio corpo vuole resistere solo per godere del privilegio di guardare il colore intenso di questo cielo estivo. Per quanto la piscina mi alcolizzi irrimediabilmente i polmoni di cloro e liquido ogni volta che mi immergi la testa sott'acqua, gli occhi ti cercano nella richiesta muta della pietà di una tregua lunga il tempo del giungere della notte..."

 
IL LAVORO DI DON ROSOLO LOCATELLI

Marzolini Lös Davide

Isbn 9788865911242

Euro 10,00

IL LAVORO DI DON ROSOLO LOCATELLI

DAVIDE MARZOLINI LÖS

 

Isbn 978 88 6591 124 2

Euro 10,00

 

Investigatore privato arguto e meticoloso, sorta di Poirot di provincia, Don Rosolo Locatelli è chiamato a Villora, nei pressi di Varsi, per risolvere un caso intricato. Gli indizi appaiono fuorvianti, ma il fiuto di Don Rosolo risolverà il mistero. Davide Marzolini Lös, giovanissimo scrittore, elabora con questo suo primo romanzo una scrittura avvincente che persuade e conquista il lettore. 

 
IL PRINCIPE DELLA LUCE

GENNARO BERTETTI

Isbn 9788865911068

Euro 10,00

IL PRINCIPE DELLA LUCE

GENNARO BERTETTI

Collana Sopralerighe

Isbn 978 88 6591 106 8

Euro 10,00

Pagg. 60

Luce e Oscurità, denotando, per diversi aspetti, uno stile semplice di racconto quale deve essere la favola in sé e per sé. Molti noteranno, in questa favola, immagini e assonanze con storie già scritte e ascoltate, tra cui: "Superman", "Excalibur", "Il manuale del guerriero della luce"; oppure personaggi come la "Fata Morgana" o la "Bestia", verosimilmente assonante al Demonio nella sua descrizione. Tuttavia, la particolarità di questo "Il principe della Luce" è una sorta di introspezione che delinea la figura di un Principe troppo buono per un mondo che poco gli si addice, è un Principe poeta, Egli ama il creato nonostante debba condividere poche gioie e tantissimi dolori. La lotta tra il Bene e il Male è anche e soprattutto una lotta contro sé stessi, acrobati lungo la sottile linea che divide i due poli di Yin e Yang, è una presa di coscienza che matura man mano che si delineano i tratti dell’anima. Non si abbisogna di ucronie o di datazioni storiche per raccontare l’uomo, si ha bisogno innanzitutto di coscienza del proprio status di "uomini" in quanto tali, privandosi dell’ego che ci vede centrismi di un innaturale ritorno ad una teoria pre-copernicana. Si è deboli in quanto uomini e, nella nostra debolezza, troviamo rinnovata forza, noi siamo la spada del Principe, ma solo ritrovando il Drago, solo ripulendoci e svuotandoci del superfluo, solo allora potremo dirci "Guerrieri". Intervento a cura di Marco Nuzzo

 
 
DIPINTI & INTROSPETTIVE

DAVIDE ZIZZA

Isbn 9788865911303

Euro 10,00

DIPINTI & INTROSPETTIVE

DAVIDE ZIZZA

Collana Sopralerighe

Isbn 978 88 6591 130 3

Euro 10,00

Pagg. 48

muttercourage.blog.espresso.repubblica.it/cronache_di_mutter_courag/2012/01/davide-zizza-dipinti-introspettive.html

Ogni parola da sé sprigiona un’aurea, ognuno di noi la percepisce in maniera differente, ma per ciascuno si amplifica nella propria mente tramite l’immagine che di essa ci siamo fatti.  Non importa se si tratti di una pozza fangosa o di un iglù tinto di bianco; il termine, attraverso la sua etimologia o il suono che nella voce si riversa, mette in scena, come una compagnia di commedianti girovaghi, un valzer di colori. Camminando in un giardino d’oriente, vediamo sbocciare il verde, il rosso; l’esotico viene a porgerci il suo odore acre e pungente per lasciare nelle nari il ricordo di un sapore insolito lontano e dimenticato. L’esistente ritrae con sfumature qualsiasi entità che transita nel suo cammino. Vivere in un mondo opaco non ci darebbe futuro, tutti in un fiacco respiro cadremmo a terra, senza più forze per poterci rialzare, appassiremmo lentamente come un fiore che più non beve il suo luminoso nettare. Ma siamo vivi, il verde continua a perpetuare la sua linfa verde nei prati, l’alba d’oro a sorgere, e il cuore?  Più che mai rosso, continua a pulsare in un fermento d’amore e di poesia.

 
 
IL NON-AMORE AI TEMPI DI FACEBOOK

ENRICO NASCIMBENI

Isbn 9788865911389

Euro 10,00

IL NON-AMORE AI TEMPI DI FACEBOOK

ENRICO NASCIMBENI

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 138 9

Euro 10,00

Pagg. 82

 

Dalla prefazione di Roberto Vecchioni:

Innanzitutto chiariamo a chi legge: chi caspita è Enrico Nascimbeni? E, vivaddio co-sa cavolo vuole (o non vuole)? Beh, lo dice lui stesso: “vorrei essere un soldato sconfitto ma amato”.
Non fatevi ingannare dalla marea di culi femminili che gli si offrono, si rialzano, ondeggiano e spariscono, questa è solo la facciata. Fermarli sarebbe inutile e secondario: il gioco vero sta nel viavai di arrivi e ripartenze, nell’improbabile illusione d’estasi che svapora in un amen: “scendi ma non sei pioggia, sali su di me ma non sei aquilone”. E allora? Un caso disperato, uno che fin da piccolo sognava di essere un grande che sogna di esser piccolo. Nascimbeni deve ringraziare il cielo per questo inarrestabile ballo di San Vito che è il suo modo di vivere, perché non può fare a meno un solo istante di pensarsi e di scriversi: se per assurdo si arrestasse potrebbe persino correre il rischio di essere felice e proverebbe un’insana vergogna di sé. Ora è pur vero che esistono uomini come lui un po’ ovunque e quelli là sì che son disperati, perché manco riescono a scriverlo quel che provano. Lui no, lui è un fortunato: la natura gli ha concesso un “link” così diretto tra cuore e penna da sconsolarlo e consolarlo in frazioni ripetute di attimi e stagioni che non ha nemmeno il tempo di capire che ripete un’identica inafferrabile “saudade” da sempre, col chiaro intento di non volerne venire mai a capo perché sarebbe la fine. Questa unica cosa che scrive in “non-poesia” (?), Enrico la scrive bene, molto bene, ma più ancora immagina bene quel che scrive, volando basso su scenari da pop-art, e banali ammennicoli mediatici e mettendo in atto dissociazioni, salti formali (anche uno a verso) consoni al suo “Pensare viaggi fermi” dove tutto è sparso e disseminato, niente diretto o rettilineo.
 

 
ENRICO NASCIMBENI

GENERAZIONE MENO X

Isbn 9788865910825

Euro 10,00

ENRICO NASCIMBENI

GENERAZIONE MENO X

Collana La quiete e l'inquietudine

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-082-5

 

Scrivere a proposito di un amico come Enrico Nascimbeni mi viene abbastanza naturale per vari motivi. Da quando lo conosco è sempre stato corretto, disponibile, gentile e umile. Eppure era già “lui” anche quando scriveva di musica su un social network famoso, mi colpì perché dava ascolto a tutti, non mostrava alcun segno di atteggiamenti di superiorità pur essendo “qualcuno” e anche figlio di un grande come Giulio Nascimbeni. La sua semplicità mi ha sempre affascinato e ha catturato il mio interesse per la sua musica speciale, profonda, mai banale, anzi. Così, dal mio account per la scrittura, amavo di tanto in tanto ascoltare questo o quel suo nuovo pezzo. Oggi le nostre strade si incrociano in questo bel libro, che mi ha conquistato per lo stile diretto e schietto, tuonante e tipico della forte inquietudine degli artisti di questi anni. Il romanzo di Enrico scandisce la razionale lucidità di uno stile nel contempo molto spontaneo, sottoposto al solo ed esclusivo consenso degli occhi e dell’istinto dello stesso autore. Però con quella linearità spiazzante che credo gli sia venuta naturale, come gli è naturale il narrare chiaro, senza preliminari aprioristici. Si ha l’impressione che lo stretto legame tra il reale e l’irreale si intersechi come connubio magico, quasi fosse il nocciolo fondamentale di questo stile così singolare: i personaggi appaiono nell’esistenza come dentro a uno scenario da pellicola, in quel bianco e nero che sfuma sui colori decisi rendendoli godibili e dalle zigrinature infinite.
 

Immagine di copertina © Antimo Mascaretti
“Attesa dell’alba”, 2002
tecnica mista su tela, 160x120

 
 
HARIA, GIANLUCA SERRATORE

LA LUCE NEGLI OCCHI

Segni Narranti, Fumetto

Isbn 9788865910795

Euro 8,00

 

NARRAZIONE IN FORMA DI FUMETTO

Noi, gli Alberi, accogliemmo molte vite.
Noi, le Rocce, ne custodimmo la memoria.
Noi, i Torrenti, ne trascinammo gli anèliti.
Noi, i Venti, ne spargemmo i mutamenti.
Io, il Silenzio, ne colmai i sogni.
E la Bellezza ricompose.

HARIA

Copyright Rupe Mutevole

 

 
ROSA MAURO, GIANLUCA SERRATORE

KATIER, Segni narranti

Fumetto

Isbn 9788865910665

Euro 8,00

 

NARRAZIONE IN FORMA DI FUMETTO

 

KATIER

Tratto da un racconto di ROSA MAURO

 

Sceneggiatura e disegni

GIANLUCA SERRATORE

 

Collana - Segni narranti nr. 1
ISBN 978-88-6591-066-5

Euro 8,00

Pagg. 42

 

 
CANTO PER VOCE SOLISTA

FIAMMETTA CAMPIONE

Isbn 9788865910672

Euro 10,00

 

FIAMMETTA CAMPIONE

CANTO PER VOCE SOLISTA

Collana - La quiete e l'inquietudine

Pagg. 50

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-067-2


In questa silloge ben strutturata di Fiammetta Campione, spicca immediatamente l’anima, che fa da perno fondamentale all’esistenza su cui si saldano, vivono e ruotano tutte le emozioni di una donna forte, decisa, una che sa perfettamente quello che vuole in termini morali; le sue idee sono chiarissime, lecite, sensate, mirate. Il senso poi di lieve ansia e inquietudine che attraversa alcuni passaggi sta nell’azione, nel mettere in pratica il grande sogno, il più inseguito, ricercato, il rifugio dalle braccia materne, laddove nulla può turbare né far male. L’Autrice si costruisce un mondo parallelo di scorta dal quale attinge inesauribile energia -e forse è qui il suo segreto- che la conduce in voli meravigliosi, scevri da paure, da titubanze, arrivando a dipingere poesie altrettanto speciali, forse apparentemente dal tono pacato, ma già in una seconda lettura incalzanti, ribelli, pregne di protesta contro ciò che mina il cammino, ciò che crea dolore, sofferenza, ingiustizia.

 
 
 

Valentina Cavera

LA GOCCIA E LA CIVETTA

9788865910931

Euro 10,00

Immagine di copertina © Marco Eblis

 

 

 

La poesia è l’espressione del sentire reale di una persona, e questo sentire non è suscitato solo da quanto c’è nella coscienza, ma anche da tutto ciò che si muove dentro un uomo: sensazioni, emozioni, pensieri, oltre gli impulsi inconsci del mondo attorno a noi. Facciamo l’esempio del guardare le stelle. Qualcuno si sente travolto dal sentire della mente o sentimento, qualcun altro da un benessere fisico, qualcuno può persino diventare allegro, altri vengono presi da nostalgia, altri dalla commozione intensa e travolgente, altri si mettono a ragionare, ecc… è certo che l’inconscio si muove dentro di noi con più forza ed estensione di quanto ne abbiamo coscienza. Il poeta è colui che sa farsi sommergere dall’inconscio senza perdere l’equilibrio di sé e l’attenzione a tutto ciò che si agita in lui.
Perché i poeti sono sempre troppi pochi in un secolo? Perché gli uomini in grado di reggere il rapporto con l’inconscio non sono molti? e ancora meno sono quelli che sfuggono al fascino della razionalità o del sentimentalismo o agli insegnamenti delle scuole o alle mode di versificazione. E poi chi dedica la sua attenzione alle cose che gli sono attorno e a se stesso? Chi acquisisce una coscienza abbastanza solida e ampia da poter muoversi in tutta libertà tra le vicende della vita? Chi sfugge all’influsso delle ideologie del suo tempo? Qualche filosofo, qualche artista o musicista e infine qualche poeta o qualche santo.
Noi tutti abbiamo a che fare con il mistero di noi stessi e della vita.
Dalla prefazione di Franco Loi
 
Roberta Zoncheddu

Sul filo del tradimento

Isbn 9788865911228

Euro 10,00

Questo libro nasce dalla voglia di raccontare una serie di storie unite da un Filo conduttore unico: il “Tradimento”, inteso non solo come fisico fra due persone, ma letto nelle sue varie sfaccettature e in ogni sua forma.
Ho provato Emozioni vere scrivendo ogni storia, perché ognuna di esse dentro di sé, “nascondeva” qualcosa che ogni giorno può succedere a chiunque di noi.
Apro il mio libro con “Quell’esigenza di Te” racconta l’amore viscerale, odiato e voluto allo stesso tempo fra due persone che si nascondono, fino a quando…
In “Rincorrevo le Farfalle” c’è la fragilità di una ragazza distrutta dal suo stesso dolore che la tradisce e la fa cadere troppe volte nel suo male..
In “Un sogno...la Vita” c’è il tradimento da parte della “famiglia”della protagonista, di cui lei si fidava cecamente, trovandosi però un muro di fronte, che l’ha gli è crollato sopra e fatta cadere giù..
Nel “Il sorriso dell’amore” una madre lotta contro tutto e tutti per il figlio, si sente tradita da una realtà che troppo spesso l’ha vista combattere per vivere e vedere quel sorriso del suo principe...
In “Ciò che non ti ho detto” c’è una realtà che oggi troppo spesso viene fuori, di una ragazza che vuole crescere troppo in fretta e viene tradita da chi crede amico, spingendola sempre più a fondo senza mai farle conoscere la realtà...
Ognuna di queste storie vorrei che vi lasciasse qualcosa... 

 
CAOS DI COSE A CASO

DAVIDE MASELLI

Isbn 9788865910740

Euro 10,00

Se potessi scrivere una prefazione con una lunga poesia, in questo caso per Davide Maselli, lo farei. Giovanissimo, profondo, inaspettato, questo Autore è uno dei pochi che mi sorprende ad ogni pagina. Egli stesso sostiene di “non saper scrivere poesie, ma soltanto pensieri sparsi in un caos tutto personale”.
Da qui l’ovvia deduzione dell’inquieto puro (vedi inquietantismo n.d.r.). Eppure, nel caos, quello vero, radicato in ogni mente umana definita sana, spuntano molto spesso dei rarissimi fiori, forse fa parte di un disegno divino, oppure questi fiori rari li si notano di più perché affogati nel marasma delle cose a caso. Ma come è possibile che un ragazzo alle prime armi in tema di scrittura riesca ad esprimere un bagaglio così stilisticamente evoluto, con sintagmi colti, analogie e oggetti preposizionali tanto insoliti? Davide Maselli, lo preciso subito, non è un Autore che costruisce minuziosamente i concetti. Me ne sono accorta dalle piccole distrazioni, dal suo modo di porre le ripetizioni, che sanno di spontaneità, tipica dell’età anagrafica, di immediatezza, di acqua che scorre libera. Ecco, è una mano libera, non condizionata, viva e veloce. Deduciamo quindi che l’innata capacità artistica di questo giovane non è che il presagio di una penna geniale che ci regalerà parecchio in termini di novità letterarie future? Credo di sì. Comunque questo libro è già una grande novità, una chicca che mi fa piacere presentare.

In copertina
“Imazighen”, olio su tela, 100x120
© Angelo Pacifico
 

 
IL RESTO DEL MONDO

Valeria Lacarra

Isbn 9788865910269

Euro 10,00

VALERIA LACARRA

IL RESTO DEL MONDO

Isbn 978-88-6591- 026-9

Pagg. 150

Euro 10,00

Immagine di copertina - © Valeria Lacarra

Valeria Lacarra è un’autrice figurativa, capace, pare quasi una pittrice di sensazioni.
Questo libro si apre con la poesia, una piccola miscellanea di materia densa, di emozione, di immagini luminose, impatti del bel quotidiano e del cattivo accadere esistenziale.
Sono passaggi che scaldano l’occhio, la mente, danno un’impronta già pregna d’una personalità forte, vera. La grande e accattivante rivelazione in Valeria Lacarra però è, a mio avviso, la capacità nella narrazione. Ecco la sua tela, il quadro davanti, bianco, pallido, muto. In poche frasi diviene fermento, luce, movimento, reazione, vita! L’Autrice è come se fosse lei stessa il pennello delle proprie esposizioni, inquieta e saggia quanto basta per immedesimarsi nelle storie, riportarle allo scandaglio dei mutamenti che sorprendono, avvincono, scatenano vigore, non senza importanti colpi di scena. Così Juliette, la protagonista del primo raccontino, si riappropria della sua esistenza da troppo tempo messa in un angolo buio. Che dire degli altri personaggi che percorrono le pagine? Alex, Iris, Luca, Laila, Ari.
Ognuno con un vestito ben cucito addosso, senza indecisioni, privo d’ogni possibilità di dubbio. Meravigliosa questa penna quando delinea le caratteristiche, come la matita sicura che disegna, non solo sfuma, ma tratteggia, incide, esplode.

 
 
ENFASI

SANDRA MORETTI

Isbn 9788865910740

Euro 10,00

SANDRA MORETTI

ENFASI

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 74

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-074-0

La nostra Autrice ha solo quattordici anni e scrive da quando se lo ricorda. Quello che più mi colpisce è il forte senso del classicismo insito nelle strutture, quasi come se Sandra si fosse appassionata ad opere come quelle del Foscolo, per certi versi del Carducci, per citare alcuni nomi molto famosi. Ci sono sintesi di tematiche che vanno molto oltre la preparazione di una studentessa al primo anno della scuola superiore. E’ la passione, l’innata capacità di memorizzare quello che attrae, che prende, che muove il dentro e lo fa essere il tutt’uno con il tratto della penna. Quando poi, in una bella lirica, si rivolge ad Arthur Rimbaud ne rimaniamo spiazzati: “Caro parente d’idea… nell’ultimo sbracciare, che ti trovò leso, tra i palmi ignudi… la conversione! Accuso la bestemmia… di nasconderti… oh, sommo! Se maledetto vuol dire Arthur Rimbaud, esecrami dolce vita! Me ne vado con le mie pulsioni, troverò la cattività… e la colpirò d’archetto . Seguimi Arthur e ti sarò debitrice!…”. Arthur Rimbaud sarà uno dei maestri preferiti che non dimenticherà. So perfettamente cosa si prova, Sandra coglie molto i dettagli, si sofferma sui concetti, li fa suoi, poi li scarta, li riprende, li legge e rilegge a volte e in altri casi li butta giù senza pensarci. 

 
  LE CORDE DELLA VITA

ANTONINA LA MENZA

Isbn 9788865910993

Euro 10,00

LE CORDE DELLA VITA

ANTONINA LA MENZA

Collana Sopralerighe

Isbn 978 88 6591 099 3

Euro 10,00

Pagg. 68

Capitani di lungo corso, marinai e uomini, tutti naviganti i nostri mari interiori, guardiamo al faro sulla costa quando, in balia di queste onde che saporano la vita, sogniamo i nostri porti, alla luce primaria della passione. Scriviamo le corde della nostra vita, le nostre follie dettate dalla nebbia di quell’angolo sfitto da razionali inconsistenze, pervertendole e smascherandone le verità, le melanconie e le illusioni, per una brezza che abbrivii, domani, la barca verso i viaggi dell’anima, verso quell’introspezione che punta la prora agli orizzonti di dentro. Questo il lavoro sapiente di Antonina La Menza, accanita navigante d’anima e scrittrice delle corde per questa sua vita, fatta di rose e di spine, di quiete e tempesta, con, unica magione, quell’attendersi che asperge di fuoco e ghiaccio, quel "Ti voglio", gridato dai silenzi d’una schiava di Eros e Thanatos. Ma l’opera "Le corde della Vita"è anche sfogo, uno sfogo verso quella società di cartone, quell’incubo dal quale fuggire ripercorrendo ancora il flusso di sangue e carne per un fine che sia caldo e vivo, ma anche esiziale e casto. Fare poesia è questo, dunque; sconvolgersi l’essere, bilanciando i momenti di stasi con i freddi subbugli del cuore. Nostromo, pronti a mollare la cima,sciogliete gli ormeggi, lasciate i respiri all’imbando di un viaggio fatto d’emozione e fatevi condurre ai confini dell’ignoto … 

 
NON TI PIACEREI, VESTITO DELL'INVERNO APPENA TRASCORSO

Marco Nuzzo

Isbn 9788865910184

Euro 10,00

MARCO NUZZO

NON TI PIACEREI, VESTITO DELL'INVERNO APPENA TRASCORSO

Collana Sopralerighe

Euro 10,00

Pagg. 57

Isbn 978-88-6591-018-4

Poetare è essere “introspettivi”, guardarsi dentro catturando di tanto in tanto i pensieri che passano a velocità sinaptiche sotto la stretta supervisione della ghiandola pineale. Tuttavia, catturare questi pensieri diventa un’arte, combinare le parole diventa matematica, scienza, natura... arte. Carpire l’essenza di una parola diviene un esercizio da fare in sempiterno, sfruttando la propria conoscenza e i propri sogni.
è corroborante per il cervello, tiene a distanza di sicurezza la pazzia dovuta all’estremo sfruttamento del proprio ego e quindi della ratio, oggi troppo sfruttata a discapito della fantasia. Tutti oggigiorno hanno qualcosa da raccontare, ma bisogna considerare che fare della poesia è un’arte che richiede un qualcosa di più che raccontare una storia, le parole richiedono un’anima propria, ed è quell’anima che bisogna ricercare dentro se stessi e nessun corso di scrittura potrà mai sostituire o esaltare ciò che si ha dentro. Guardatevi dentro, sognatevi... siete voi, non importa se piacete agli altri, l’importante è che piacciate a voi stessi. Non importa se non avete nel vostro bagaglio un corso di scrittura, l’importante è l’esplorazione del vostro “Io” col conseguente annullamento dell’ego.


L’Autore
Marco Nuzzo

*

Sillabe ricercate si susseguono
in questa silloge dai profondi significati.
Marco Nuzzo ci accompagna nella sua dimora poetica.
Strati di tempo e parole indagate con il giusto equilibrio
fra le sue ombre e luci.
La sua arte poetica vuole fissare l’emozione
in quel preciso istante in cui si è dischiusa,
come l’unicità del suono di una singola nota,
come una goccia di pioggia che cadendo
fissa una irripetibile sensazione,
che ricorderemo per sempre.
Ma il poeta va oltre, diviene “architetto del suo cosmo”,
dilata la sua anima per disporre in sequenza
ogni piccola goccia ed ogni singola nota

secondo la sua sinfonia di vita e ne esalta l’unicità per rendere
la completezza delle sue emozioni
e regalarci i suoi sogni,
la percezione della sua interiore ricerca.
Il risultato è limpido:
le parole diventano arte, fissate nella memoria
per sgombrare il campo e farsi essenza nel cammino
verso il sé, senza rischiare di perdersi.

L’editore
Maria Cristina Del Torchio

 
 
INSEGUENDO UN RICORDO

ETTORE COMPAGNINO

Isbn 9788865910771

Euro 10,00

ETTORE COMPAGNINO

INSEGUENDO UN RICORDO

Isbn 978-88-6591-077-1

Euro 10,00

Pagg. 96

Ettore Compagnino è un autore apparentemente quieto. Inizia soave con una narrazione tranquilla, liscia, quella di un giovane nato negli anni della guerra, cresciuto tra mille difficoltà e sogni, come ogni ragazzo intelligente e pieno di entusiasmo che deve fare il suo percorso esistenziale. Sandrino, il protagonista, ci sorprenderà ad ogni capitolo, dapprima ci strapperà dei sorrisi, grazie alle prime scaramucce amorose, poi ci avvicinerà alla riflessione, alla domanda sui misteri della vita. Inseguendo un ricordo è un romanzo godibilissimo, capace di catturarci per la leggerezza, la scorrevolezza e la semplicità del lessico e degli avvenimenti. Ma nasconde una realtà profonda che va a toccare il delicato tema della fede e dei motivi secondo i quali l’essere umano attraversa determinate esperienze. Ecco dunque un altro volume delle mie collane che trova una risposta nella stesura lineare e nei sentimenti puliti, forse nella fragilità ingenua che si fortifica però quando la descrizione degli eventi si fa importante, degna della rappresentazione dei travagli umani, si ispessisce quando l’emozione la fa da padrona tra le dita dell’Autore che ha un personale modo di trasmetterci il proprio vissuto. Il romanzo è a mio avviso pregno di sfumature prese dal percorso di Compagnino, certo, per ogni narratore che si rispetti non è mai semplice staccarsi e farsi mero descrittore dei fatti, ma qui si assiste a un intreccio di fantasiosi accadimenti con spunti realistici. Ciò è percepibile nel momento in cui al lettore sfuggono lacrimucce emotive, è come entrare direttamente nella scena e immedesimarsi viene facile. Sembra un libro del periodo oscurantista, ermetico quanto basta e carico al tempo stesso di quei brividi necessari a renderlo magico e, come dicevo sopra, molto godibile, che vien voglia di leggerlo d’un fiato per andare a scovare il punto in cui Sandrino crollerà sotto le avversità che purtroppo incontra numerose.

 
 
IL PALCOSCENICO DELLA REALTA'

ELEONORA CUBEDDU

Isbn 9788865910887

Euro 18,00

 

ELEONORA CUBEDDU

IL PALCOSCENICO DELLA REALTA'

Collana La quiete e l'inquietudine

Immagine di copertina @ Maurizio Clicech

Euro 18,00

Pagg. 272

 

Ecco, nelle trasparenze nivee di questo racconto- romanzo, una penna giovane e pulita, scabra,incisiva, non esageratamente sintetica, ma mai scontata. La storia che Eleonora Cubeddu ha voluto raccontarci si snoda in luoghi non casuali, persino la scelta dei colori è ben indicativa. Marianna è una ragazza italiana trasferitasi da poco a Vancouver, in cerca di fortuna. Una figura femminile frizzantina, dal carattere spensierato proprio di una giovanissima ventenne. Da sempre la sua vita veste i panni di una medaglia. Da una parte trova e troverà sempre la realtà di tutti i giorni composta dai suoi migliori amici (Caitlyn Cooper, Cassie Parker, Matt Parker, e l’unico uomo in grado di proteggerla come fosse la sua donna: Karl Davis); e dall’altra incontrerà i sogni, ma da qualche anno a questa parte, un unico desiderio la fa da padrone: conoscere, toccare, abbracciare il suo attore preferito. La vita vorrà farle un regalo, le presenterà l’occasione per realizzare questo sogno famoso. è ovvio che nasce la curiosità di scoprire cosa accadrà a questa donna ancora acerba e piena di energia, di voglia di riscatto. Non a caso, credo, il nome della protagonista è stato scelto doppio, proprio come la medaglia e i suoi due rovesci. Marianna non potrà opporsi al destino e dovrà seguirlo con la sua casualità, dovrà attenersi ad ogni gioco che la vita le metterà di fronte e accettare, suo malgrado, le amare conseguenze. C’è un tessuto anche surreale in questo libro, l’inquietudine che segue due binari differenti e conduce a un bellissimo equilibrio di maturazione, di dialoghi sempre più intensi e sensati, assieme al percorso esistenziale che ogni giovane vive sulla propria pelle. Il messaggio del libro vuole essere indirizzato agli adulti di domani: è sempre molto complicato crescere, soprattutto se dentro si hanno duplici tendenze e conflitti, ma occorre una buona dose di saggezza e di forza per sconfiggerli e fonderli in un unico modo di pensare.
Un sogno tanto grande, che lei vede addirittura magico, che la porterà a vivere una vita fantastica e nel contempo piena di sotterfugi e scappatelle che non piaceranno ai suoi migliori amici, i quali daranno giudizi e saranno a volte implacabili. Marianna accetterà fiera tutto ciò che le capiterà, ma capirà anche che, in fondo, ogni sogno tiene nascosta appunto l’altra faccia della medaglia. Quanto c’è di autobiografico in questo Palcoscenico della realtà? Secondo il mio intuito molto.
Eleonora Cubeddu ha voluto interpretare parte di se stessa mettendosi nei panni delle sue coetanee, creando una Marianna che deve sostenere uno scenario teatrale, ma la recita non può farla da sola, e allora si sdoppia, diventa due donne, che hanno in comune il cuore.

 
 
Walter Ego

I metodi del pappagallo

Isbn 9788865910979

Euro 18,00

 

WALTER EGO

I METODI DEL PAPPAGALLO

Collana La quiete e l'inquietudine

pagg. 232

Euro 18,00

Isbn 978 88 6591 097 9

 

Li chiamavano “pappagalli“ forse per il loro atteggiarsi e pavoneggiarsi ripetitivi; percorrevano con aria disinvolta le spiagge del litorale pontino, metodicamente, ogni giorno, con strabiliante tenacia, ai primi tepori della primavera, pazientemente in attesa che comitive di pallide ragazze del Nord, approdassero ai leggendari lidi del Circeo.
Gentili, garbati, spigliati e smaliziati, i “pappagalli”, individuate le prede, passavano all’azione con abilità e tatto, riuscendo, quasi sempre, ad irretire le ingenue ed incantate pulzelle.
Il resto era affidato poi all’apparente inesauribilità degli amanti latini che reiteravano gli slanci amorosi e dopo un inverno trascorso in quasi completa astinenza, rivelavano capacità erotiche sorprendenti.  

 

ALDO BORASCHI

DONNE ALTRIMENTI AMATE

COLLANA - TRASFIGURAZIONI

Isbn 978 88 6591 155 6

Pag. 82

Euro 10,00

 

 

Teletua è una piccola televisione privata della Riviera ligure. La redazione è scarna e si assottiglia di più un giorno di febbraio: una giornalista viene sgozzata in un carruggio a stretto ridosso della Cattedrale della Madonna dell'Orto, a Chiavari. Per gli inquirenti il caso è chiuso, l'assassino è un serial killer trovato nei pressi del luogo del delitto. Ma la tenacia del suo collega Fabio Riccò riuscirà a dare un volto al vero colpevole. Un noir che si snoda tra le località più o meno note del Tigullio. Un racconto coniugato al femminile: donne legate da un sottile, quasi invisibile, filo d'amore dato e ricevuto. Sono Donne Altrimenti Amate...

 

Immagine di copertina ©Gigi Cavalli  -

 

 
  CONFINE D'OMBRE

MARCO BELATTI

Isbn 9788865910207

Euro 10,00

MARCO BELATTI

CONFINE D'OMBRA

Collana Sopralerighe

Euro 10,00

Pagg. 73

Isbn 978-88-6591-020-7

Un carosello di emozioni prende vita
nelle liriche di Marco Belatti.
La speranza del volo, in un confine
di velate trasparenze, si posa sul quotidiano vivere,

trasfigura le certezze in limpide attese.
Un viaggio che non è illusione,
ma ricerca dell’essenza nei gesti e in ogni sentimento.
Leggendo le sillabe armoniose pare di percepire

un vento purificatore che rimuove i fardelli
donando luminosa attesa.
L’autore scorge una luce diversa,
è attratto dalla sua essenza,
dal suo dolce scintillìo e questo “altro” sentire
ci regala un messaggio forte per sconfiggere
gli “insani volteggi” dell’esistenza.
Il desiderio è quello di sentire in noi
questa percezione netta come àncora di salvataggio

contro questo naufragare nel nulla,
per dare finalmente voce
alle ombre di ogni crepuscolo
e sorrisi ad ogni nuova aurora.

L’editore
Maria Cristina Del Torchio

 
 
GRIFFIN LOU ZANUTTA

IL SENTIERO DELLE PAROLE

THE WORD'S PATH

Italiano con testo a fronte inglese

Collana Sopralerighe

Euro 10,00

Pagg. 80

Isbn 978-88-6591-022-1

Prefazione

è una magica emozione leggere le liriche di questa autrice,
che dona, nel suo “narrare emozioni”,
la visione di una vita vera.

Ha il sapore di muschio e il calore dei raggi del sole
che incontrano i giochi dei bimbi.
Ha la tristezza di storie che narrano vite perdute
e la leggerezza del pianto consapevole.

Crede nel sogno ed ha la ferma convinzione
che ogni sorriso oltrepassi il tempo,
per essere percepito,
regalando respiri che trascendono piani di vita,
raggiungendo orizzonti desiderati.
L’ amore risplende nelle sillabe poetiche e viene trasportato dall’acqua e dal vento per renderlo ancora più puro,
tanto da immaginarne il luminoso cammino.

Sì, un mondo, quello dell’autrice,
che è sempre più carico di magia,
quella che riesce a trasmutare il dolore in sorriso.
Con caparbia determinazione desidera
oltrepassare il muro dell’indifferenza
e farsi riscaldare dalla libertà del volo.

L’editore
Maria Cristina Del Torchio

 
 
Donatella Calzari

Petali d'acciaio

Isbn 9788865911037

Euro 10,00

 

DONATELLA CALZARI

PETALI D'ACCIAIO

Collana SOPRALERIGHE

Isbn 978 88 6591 103 7

pagg. 48

Euro 10,00

 

Donatella Calzari ha iniziato a scrivere poesie fin da bambina, dai tempi della scuola elementare, periodo in cui si occupava anche della scrittura di testi teatrali da mettere in scena con i suoi compagni di classe, in occasione delle feste di Carnevale.
La cifra distintiva del suo dettato poetico e di questa sua prima raccolta è un continuo metaforizzare la vita nel suo risvolto doloroso, servendosi dei vari elementi della natura, come fauna, flora, condizioni atmosferiche, non facendo mai tracimare il tutto nel pessimismo e nella disperazione.
Un’opera prima che ha significativamente intitolato Petali d’acciaio, un ossimoro che ben esprime il dualismo, il carattere di dolcezza e forza della sua poesia. Una raccolta da leggere e rileggere, soprattutto per le folgoranti chiuse, che invitano il lettore a sostare e a rileggere, per scoprire sempre nuove interpretazioni.
Proprio perché ogni vera poesia non è mai mera imitazione della realtà, non è mai sua fredda riproposizione, come ad esempio l’uso dei vari termini e verbi indecorosi, espedienti fin troppo facili per esprimere rabbia e quant’altro.

Ogni vera poesia è “rappresentazione”, nel senso di interpretazione soggettiva della realtà, di sua ri-creazione e trasfigurazione, quindi, aperta a molteplici interpretazioni.

 
 

 
ATTESTATI DI MORTE

Giuseppe Ligresti

Isbn 9788865911334

Euro 10,00

ATTESTATI DI MORTE

GIUSEPPE LIGRESTI

Collana Poesia

Isbn 978 88 6591 133 4

Euro 10,00

 

Leggere Attestati di Morte di Giuseppe Ligresti è un’esperienza odeporica, in cui il viaggio del Poeta assume tinte immaginifiche ed una consapevolezza che ci rimanda a Borges, quando scriveva che "la morte è un’usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare". Ligresti possiede il dono di consegnarci dei versi che contengono solidi impasti, e chi è in grado di assaggiarli, saprà assaporare perfino i più dolci elementi – amalgamati con cura – nel suo panem amarum che costituisce Attestati di Morte. Tratto dalla postfazione  Fino a farsi Luce di Eugenio Patanè

 
 
UN VOLO NELL'ANIMA

ROSY D'AGOSTINO

Isbn 9788865911150

Euro 10,00

ROSY D'AGOSTINO

UN VOLO NELL'ANIMA

Collana ECHI DA INTERNET

Isbn 978-88-6591-115-0

Pagg. 72

Euro 10,00

La poetessa Rosy D’Agostino ci commuove nella sua capacità di volare nell’anima, operazione letteraria “complessa” e che può riuscire solo a chi possiede il suo particolare “talento”.
Così, Rosy attraversa l’etere in un batter d’ali poe-tiche, apprestandosi a conquistare anche il più scettico dei lettori.
Le sue parole ci avvolgono; il loro senso ci permea… fino a che la nostra anima non volerà con le sue stessi ali.
Per anni, Rosy ha accarezzato il sogno di volare, sfruttando tutta l’ispirazione di cui disponeva: al tempo stesso, ha approfittato in maniera davvero accorta, “giudiziosa” a mio dire, delle enormi, pressoché infinite risorse offerte da una tecnologia ad ogni giorno più amica.
Eppure, quando ha cercato di crescere, ha trasmesso sempre la sua volontà di istaurare un contatto umano, non si è mai lasciata abbindolare, sedurre da simbolismi esagerati, meccanici, inespressivi, vezzo di uomini ormai “cibernetici” quasi al cento per cento delle loro potenzialità espressive.
Internet, una Rete sempre più vicina, è servita a Rosy per confrontarsi “pacificamente”, alla riscoperta di un universo emozionale smarrito, ingoiato, o meglio fagocitato dalla modernità.
Il fluttare dei suoi pensieri, sempre più raffinati, pur nella loro linearità espressiva, ci ha finalmente raggiunti e siamo lieti di essere riusciti a raccoglierne gli echi, ora immortalati nelle pagine di una specialissima, contemporanea Non Conventional Literature.
Dalla prefazione di Federica Ferretti
 

 
INEZIE D'INCHIOSTRO

GIUSEPPE VISIGALLI

Isbn 9788865910580

Euro 10,00

GIUSEPPE VISIGALLI

INEZIE D'INCHIOSTRO

Collana La quiete e l'inquietudine

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-058-0

 

“Felice di te” (tratto dalla lirica che apre questa silloge) avrebbe potuto essere il titolo di questa raccolta, in quanto racchiude un linguaggio volutamente positivo nonostante la necessità di Giuseppe Visigalli di lacerare per certi versi il sistema tradizionale della scrittura. Ma “Inezie d’inchiostro” è più centrato, a mio avviso, per via del costante percorso verso la propria dimensione poetica, una ricerca molto personale, incentrata sul pathos autentico, sui conflitti interiori che frugano a fondo per scovare espressioni sempre più calzanti alla verità. Lui le definisce inezie, ma sono in realtà vere e proprie scoperte di quel sé che accompagna ogni uomo nella propria vita. Ecco un altro Autore inquieto e consapevole d’esserlo, forte delle tonalità espressive, delle rivolte contro un posto chiamato mondo troppo compromesso per essere sopportato così com’è. La maturità, la crescita, la fase in cui l’uomo è nel pieno della propria coscienza entrano a rovistare tra l’inchiostro, tra i concetti, sembra quasi che Visigalli, man mano che traduce il pensiero in verso, approdi in sprazzi di luce abbaglianti, laddove trova fascinose rapsodie in grado di asciugargli il sudore dalla fronte, le sofferenze che vive in maniera sanguigna, mantenendo lo stupore sano del bambino quando incontra le prime difficoltà della crescita. Io credo che qui l’ispirazione poetica sia accompagnata moltissimo da un carattere estremamente sensibile, analitico e umile capace di mettersi in discussione, quindi coraggioso, privo della paura del giudizio altrui.  

 
INFINITO EFFIMERO

ISAIA DOLCI

Isbn 9788865910764

Euro 10,00

ISAIA DOLCI

INFINITO EFFIMERO

Isbn 978-88-6591-076-4

Euro 10,00

Pagg. 120

Sento mutare i miei campanelli emozionali man mano che leggo i testi di questa silloge particolarissima di Isaia Dolci, Infinito Effimero. Una sofferenza colma, per un giovane uomo non ancora trentenne, che sa già osare come pochi nella modalità espressiva, seppur impostata con un linguaggio per così dire a sprazzi arcaico, dal sapore quasi stilnovistico; una scrittura colta, ricercata, ma efficace, nervosa e irrequieta come mai mi era capitato di recensire. Potrei citare molti dei “miei” autori che hanno saputo scuotermi tanto, ma Isaia non è da meno, anzi, oltre all’uragano di ventate speciali che mi regala, è anche in grado di rendere note molte venature impreviste, profonde e deterse dalla sua imponente personalità. Lo stupore che mi pervade è inerente ai suoi ventotto anni: pare infatti di scorgere le pagine di un autore che ha alle spalle decine e decine di prove, di pubblicazioni, di studi. Invece è “solo” un ragazzo, che con un coraggio da leone, mette in vetrina la sua bellissima mente, capace di trasformare frasi e contenuti in veri capolavori. Si trattiene il respiro a leggerlo, si ha voglia di non smettere, curiosi, per conoscere il prossimo componimento e quello dopo ancora. Avrete ben compreso che tale raccolta avvince non poco, spiazza per certi versi, ma è innovativa, rarissima. La parola è posta in una condizione di forza e stabilità, e in parecchie poesie c’è una sorta di codificazione del linguaggio, come per far risaltare ancor più quei significati che altrimenti resterebbero chiusi nella non comprensione, ma che qui, per come sono organizzati, rilucono e conquistano davvero. Il fatto di usare espressioni e verbi come deggio o cor repleto, felice variopinta ambascia, spirabilairi, procurommi, e altri, tiene alta l’attenzione e dà risonanza ulteriore, interesse, conduce alla ricerca del terreno storico, dei motivi secondo i quali Isaia usa espressioni tanto complesse, ma mai incomprensibili, adducendo una specie di schermo di lettura che resta impresso, indelebile.

 
 
Paolo Sassaroli

Delirio

Favola di uno qualsiasi

Isbn 9788865910986

Euro 10,00

PAOLO SASSAROLI

DELIRIO - Favola di uno qualsiasi

Collana la quiete e l'inquietudine

Pagg. 52

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 098 6

Paolo Sassaroli ha voluto confondersi nell’accezione di uno qualsiasi con una favola delirante, ma non troppo, scioccante ma coinvolgente, scarnificata e dolorosa, ridanciana e viva. L’uomo qualsiasi non ha scritto poesie, ma una prosa per certi versi molto lirica, musicale, sonora. Ha voluto ripetere parecchie volte le stesse parole in sequenza, come a far capire che la sua è una sottolineatura, pregnante sì, ma debordante di emozione, pullulante di sentimenti portati all’estrema esasperazione, per viverli di più, per sentirli di più, per capirli di più. Suddiviso in periodi, brevi ma significativi, questo libro è un supporto di diario, un bollettino di viaggio alla Robinson Crosue, che coi segni sul tronco conteggiava i giorni da naufrago sulla sua isola in mezzo al mare. Perduto e arruffato, come quei cani apparentemente indifesi e agognanti di carezze, Paolo Sassaroli ci conduce nella sua avventura fin qui, dove tutto, probabilmente ricomincerà, come un ciclo nuovo che rinasce, che riprende il giro delle ruote della stessa carrozza.  

 
ACUTI DI UN TENORE STONATO

MICHELE ZUCCANTE

Isbn 9788865911372

Euro 10,00

ACUTI DI UN TENORE STONATO

MICHELE ZUCCANTE

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 137 2

Euro 10,00

Pagg. 88

Immagine di copertina Enrica Dalla Guarda

Scrivere a proposito di Michele Zuccante è davvero per me motivo di grande onore poiché questo tipo di espressione artistica non la si incontra molto spessoA tale proposito voglio sottolineare i punti che la rendono speciale.  Noto, per prima cosa, una modalità che fa scomparire la corporeità, rende etereo il pensiero, e non solo: lo eternizza, lo contempla in tutte le sfumature, lo stritola, avidamente ma con innata classe, lo riavvolge come nastro su bobina e ne tiene intatte le pellicole.  Una rimozione del reale con lo scarto corporeo che avvince immediatamente, dal primo all’ultimo rigo. Mi piace molto quando chi crea lo fa rendendo vive le immagini, non è affatto facile farlo, non con quest’ordine linguistico, non con tanto dominio personale, che bene unisce e smaschera il senso. Poi, appunto, concatenate all’incorporeità ecco le idee, consequenziali alle immagini, come un circuito che irretisce, sonda, ammalia e cattura. Naturalmente sto parlando di un inquieto puro, un Autore che non potrebbe essere visto in maniera differente nemmeno se fosse nato due secoli fa. Zuccante prende i simboli e li fa protagonisti di un palcoscenico che è la sua stessa coscienza, nonché la mente rosa dalla vibrazione esistenziale, dalla corrente che percorre ogni vena, ogni pensiero ideale o idealistico, e qui è meraviglioso osservare quanto questo diventi significante, verità consacrata e destinata a Michele in quanto uomo, quindi non infinito, mortale, carne che diverrà polvere.  Come fare allora per non morire, per essere ed esserci nella continuità dell’eterno? Con l’idea! Certo! È immediatamente riconoscibile, tanto per fare un esempio pratico di quanto affermo, in questi versi: "A volte,/per sempre,/mai,/quasi mai/ il mio cuore ha ali/ incatramate nella materia".

 
 
QUANDO NON PASSA IL TEMPO

FRANCESCA SANTANGELO

Isbn 9788865911396

Euro 10,00

QUANDO NON PASSA IL TEMPO

FRANCESCA SANTANGELO

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 139 6

Euro 10,00

La presente raccolta di liriche di F. Santangelo di primo acchito potrebbe sembrare un diario d’amore. Così non è. A ben vedere in questi versi c’è la spietata confessione di ansie, tormenti e bramosie d’amore; la messa a nudo di un’anima sensibile, passionale, sognatrice, nel suo tormentato rapporto con il reale.
Quasi tutte le liriche esprimono uno smisurato bisogno di amore a tutto campo, ora appagato in momenti di esaltata intimità che si vorrebbero eterni, ora devastato dal tormento del dubbio, in un’alternanza di stati d’animo che ricorda da vicino l’”odi et amo” catulliano.
Altre liriche ripropongono il dramma esistenziale di una umanità alienata e vacua, inesorabilmente incapace di cogliere il non-senso della vita e l’inutile scorrere del tempo. Visione cupa che sfocia in una desolante visione della vita e della morte come un unicum inestricabile ed indissolubile.
Da qui la ricerca di un superiore porto di salvezza da tutte le tempeste della vita, che sembra sfociare nella fuga dalla realtà e nel rifugio in una illusoria dimensione di sogno.
I versi di queste liriche, spesso connotati da scultorea essenzialità, fuori da schemi convenzionali o di maniera, appaiono frutto di indubbia spontaneità di ispirazione.

Sciacca 19/10/2011 Prof. Filippo Brancato
 

 
RIFLESSI CONDIZIONATI (dall'amore)

Maria Teresa Cupane

Isbn 9788865911143

Euro 10,00

RIFLESSI CONDIZIONATI (dall'Amore)

MARIATERESA CUPANE

Collana VISIONI

Isbn 978 88 6591 114 3

Euro 10,00

Pagg. 70

Mariateresa Cupane, nata a Bergamo il 20.10.1958, è alla sua terza pubblicazione “da solista”, oltre ad un quarto volume di autori vari, in cui è contenuto un suo racconto, vincitore di ben 5 riconoscimenti letterari nazionali.
Dopo “Tutti i colori del Blu” e “Le strade del Sidro e dell’Angelo”, con questo ultimo libro l’autrice si avvicina con maggiore intensità alla poesia, emozionandosi ed emozionando con le sfumature più intense e sofferte del sentimento per eccellenza.
“Riflessi condizionati (dall’Amore)” coinvolge il lettore in un’atmosfera di passione ed abbandono dei sensi, che si faranno cullare e rapire dai versi poetici e dalle narrazioni più intime”.


“Bastavano le briciole, quindi. E a volte nemmeno quelle.
Perché quando si ama ci si accontenta, ci si fida, ci si illude.
E perché quando si ama si crede a tutto, per paura di scoprire una verità che non sia quella che abbiamo immaginato, una falsa verità, che ci fa tanto male.
Soffriva, Annalisa, perché era consapevole che il suo era un amore malato, che c’era qualcosa che le sfuggiva, che doveva elemosinare presenze, attenzioni, parole, vita…”

da “L’Amore Immaginato”
Racconto - Primo classificato al Premio
“Lembi di Carta” II Edizione - Dicembre 2011
indetto da Hermes Academy - Taranto

 
 
POSTILLE PERSONALI

NICOLETTA RONDINI

Isbn 9788865911020

Euro 10,00

POSTILLE PERSONALI

NICOLETTA RONDINI

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 102 0

Euro 10,00

Pagg. 48

 

La poesia di Nicoletta Rondini è caratterizzata da un linguaggio semplice, a volte ruvido, non essenziale, anzi, spesso arricchito da una certa prolissità della prosa, ma efficace, sicuramente non corrispondente ai canoni della poesia inquietantista, bensì la collocherei tra i quieti nell’inquieto andare, come se lei vi camminasse attraverso senza scomporre il proprio dire, quel verbo che evoca e pone accenti immobili sui contrasti, sulle sofferenze, sul vento che grida silenziose voci, afone e graffianti. Allora lei dice, ragiona, grida. E si schianta nella sua reale sospensione serena, quella dimensione che la rende forte, al di sopra delle nuvole, spettatrice e angelo riparatore di ciò che la circonda. Il suo sguardo è attento, vigile, nulla le sfugge e tutto viene ridimensionato nella concentrazione dell’energia di cui è pregna. Una scrittura dai contrasti forti, che fa emergere la sua forza di donna, robusta come quercia, immensa e capace di tutto. Tutto il bene che il buon Dio le ha dato, quello che lei dispensa all’altrui bisogno, volentieri, con il cuore in mano, con il sorriso che sempre l’accende, anche nei momenti duri, particolarmente sofferenti e inspiegabili. Di tutto ciò mi piace il mixage delle intuizioni, il fuggire dalla staticità degli eventi ormai accaduti, la Rondini guarda oltre, non senza rimpianto, certo, ma pare abbia l’anima intrisa di speranza, di sensazioni positive, cercate, volute, rese appunto costruttive e dalle quali c’è un possibile insegnamento, se non altro un’esperienza da non rifare.

 
 
BLU

Giuseppe Casazza

Isbn 9788865910481

Euro 10,00

 

GIUSEPPE CASAZZA

BLU

Isbn 978-88-6591-048-1

Pagg. 74

Euro 10,00

Immagine di copertina - © Giuseppe Casazza

Blu il mare, blu il cielo, il sogno, l’amore, il colore - forse preferito- dai romantici, ma anche da chi ha bisogno di sperare, di trovare serenità, pace. Io stessa auguro sempre a tutti l’azzurro assoluto e ne parlai lungamente in un mio libro di qualche tempo fa, ho persino creato le pagine del mio sito web con un indaco speciale. Giuseppe Casazza ha voluto colorare la propria esistenza di tutte le tonalità e varianti del blu, ma lo ha fatto soprattutto con la poesia, poiché, sapete, il blu è anche inquietudine, impazienza, insofferenza dolciastra, appena accennata forse, ma molto salda. Questo libro è uno di quelli che se si leggono la seconda volta sembra nuovo, sconosciuto, addirittura diverso da se stesso. Ciò perché fa riflettere, pone dei dubbi, riempie i vuoti, stimola le proiezioni della fantasia grazie alle caratteristiche insinuanti delle immagini, da quei passaggi che si ispessiscono pian piano con toni fitti e psicologici, che vanno ad animare i significati, in maniera sempre più determinata e tenace, diventando densi, corposi. Mi pare di vederlo Casazza, come un musicista seduto davanti al suo pianoforte, il suono dipende dalle sue dita nervose, a tratti insicure ma trasudanti di emozione.

 
 
  COLPEVOLI SOTTO UNA PIOGGIA DI SGUARDI

TIM A. RED

Isbn 9788865910238

Euro 10,00

TIM ADRIAN REED

COLPEVOLI SOTTO UNA PIOGGIA DI SGUARDI

Isbn 978-88-6591-023-8

Pagg. 54

Euro 10,00

Immagine di copertina - © Tim Adrian Reed

Scrivere a proposito di questo Autore è intrigante e sicuramente non facile. Direte voi: “ti aiutano le sue note a tergo”, dico io: “quel che leggo sotto ogni poesia non è esattamente ciò che lui vorrebbe precisare”. L’apparente precisione dell’autore è confusione e io lo adoro per questo. “Colpevoli sotto una pioggia di sguardi” è il libro di tutti noi, di quello che vorremmo essere e non possiamo essere. Ecco perché è reale. I diversi gradi di motivazione che l’autore ci dà, la dicono lunga sul suo scrivere che denota una quiete apparente se vogliamo, ma la più determinata e sconquassata irrequietezza è lì a ridere di quello che vediamo, sotto i baffi pare dire “ci siete cascati, eh?”.
Ma la poesia, si sa, è interpretabile, muta, rinasce, si reinventa, divide opinioni e tendenze, però io credo di averlo capito il Nostro, o forse non ho colto nemmeno una virgola di lui, ma poco importa.
Contano l’impatto, l’impronta rimasta sulle mie ciglia, il pensiero che ha affogato il rimmel nella lacrima e nella vibrazione.

Immagine di copertina © Tim Adrian Reed
 

 
Simone Tomassini

Confessioni... di un pazzo

Isbn 9788865911235

Euro 10,00

SIMONE TOMASSINI

CONFESSIONI... DI UN PAZZO

Collana LETTERATURA DI CONFINE

Pagg. 130

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 123 5

In una vita sono tanti gli incontri in ombra, quelli che non lasciano un ricordo preciso, ma solo un accenno, quasi impercettibile.
Poi all’improvviso un incontro speciale, quello che, nel mistero dell’attimo, colora gli spazi vuoti e il respiro si dilata perché l’aria è più limpida.
Quale fragranza avrà lo spazio appena colorato? e quale sarà la musica?
Simone Tomassini conosce la fragranza e la sonorità giusta per descriverci la sua esperienza di vita nell’incontro con Filo.
Il suo sguardo limpido ha saputo cogliere l’essenza di un personaggio misterioso,
che è riuscito a spiegare i suoi giorni alla persona che gli ha dato la chiara sensazione
di potersi fidare.
Si è fidato perché sapeva che le sue parole non sarebbero state travisate, ha raccontato con semplicità e Simone è riuscito a capire la sonorità giusta nelle sfumature quotidiane di questo cantore di strada.
Chi sa fermare lo sguardo, riesce ancora a stupirsi e salverà la sua fragranza.
Sullo sfondo dei grattacieli di New York, Simone ha trovato Filo, ha condiviso la vita di strada e questo è bastato a cambiargli la prospettiva di ogni sua emozione.

 
 
Damiana Isonni

Il vento di sempre

Euro 9788865911174

10,00

DAMIANA ISONNI

IL VENTO DI SEMPRE

Collana ATLANTIDE

Pagg. 74

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 117 4

 

Lentamente il sarthaar prese a suonare coraggiosamente, sovrastando il boato del vento: il miracolo dell'amore non è amare un uomo o una donna, ma è amare abbastanza se stessi per poter amare veramente qualcun altro, senza tempo.
L'amore è anche non amare più, senza un perché.
L'amore per se stessi non finge mai.
Il boato del vento cessò sulla terra mongola, nella forte tenda si udiva solo il suono del dolce sarthaar.
 

 
I DISEGNI SUL TAPPETO

FRANCES

Isbn 9788865910801

Euro 10,00

FRANCES

I DISEGNI SUL TAPPETO

Isbn 978-88-6591-080-1

Euro 10,00

Pagg. 82

Questa nutrita raccolta di liriche ha dell’inusuale a partire dall’emblematico titolo. Ma andiamo con ordine. Frances ancora una volta, ci regala emozioni forti e dense. La conosco da un po’ di anni, inutile dire che sono felice di averla condotta fin qui, nelle mie collane inerenti alla quiete e all’inquietudine.
Conosco soprattutto la donna che è dentro quell’anima morbida e malleabile, dolcissima.
Di lei, mi ha sempre colpito la tenerezza, quel calore che trasmette nonostante il suo vissuto difficile, tortuoso e ingiusto per un carattere tanto sensibile, tanto proiettato verso gli altri. Donna, madre, amica, amante. Lei è tutto questo, ma forse la sua costante ricerca dei perché esistenziali la rende unica nelle modalità che usa e per come si pone al pubblico. Frances ha un’umiltà invidiabile, pregio raro certo, ma che a volte la conduce sul sentiero ripido dell’annullarsi. Quante volte la sprono e le dico “non arrenderti!”. E quante volte lo ha gridato lei a me. Qualche anno fa le scrissi l’introduzione a una raccolta poetica che era, a mio avviso, un uragano di pensieri meravigliosi (già collocabile tra gli inquieti più incisivi) paragonabili a quelle ventate di primavera che poche volte riusciamo ad assaporare. Lei non credeva affatto in se stessa, li chiamava piccoli sfoghi ed erano invece delle liriche rare, acute, penetranti e capaci di sedurre, di entrarti nelle vene come adrenalina iniettata, istantanea.

 
 
Fausto Giovanni Longo

ANTEPRIMA

Isbn 9788865911006

Euro 10,00

FAUSTO GIOVANNI LONGO

ANTEPRIMA

Collana SOPRALERIGHE

Pagg. 116

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 100 6

 

Anteprima è il preliminare, l’antipasto, il gusto curioso del chissà cosa verrà dopo; Anteprima è emozione di un esordio inedito, che sicuramente farà parlare tutti, di me, nel bene e nel male.
Anteprima è: aprire il sipario e gustarsi l’ouverture; Anteprima è la bambina seduta sulla spiaggia di spalle al mare in attesa che qualcuno si sieda sulla panchina posta sulla spiaggia verso l’orizzonte; Anteprima è quello che viene prima, prima di tutto, prima di ogni cosa.
Dio in anteprima creò la luce dopo venne l’emozione, così anche io, mi sforzo di creare un’anteprima non per tutti, ma per pochi, per quelli che si sanno emozionare, per quelli che sanno piangere e ridere al contempo, quelli che seduti sul lungomare pensano al futuro immediato, all’istante immediatamente dopo, alla stazione di partenza, su quel treno che probabilmente porterà lontano o probabilmente no; però in fondo è stato bello vedere dal finestrino tutto ciò che da casa mia non posso vedere; Anteprima è la voce del fanciullo che in notti magiche ti detta poesie, parole, ti apre a mondi nuovi, a storie che fantasticamente vorremmo vivere.
Anteprima, l’assaggio prima del menù, l’accordo di chitarra, il suono vibrante dello xilofono o del gong, anteprima tutto quello che c’è prima! Quella bombola di gas sull’isola, quella barca attraccata al molo, quella pioggia settembrina che preannuncia l’inverno...
Anteprima: prego, comodi!
L’autore
 

 
Federica Pelliccia

Come tutti i pesci del mare e le stelle del cielo

Isbn 9788865911204

Euro 10,00

 

Quella che ho raccontato non è la mia storia ma l’intreccio di più storie che hanno fatto breccia nel mio cuore e che ho voluto far mie e rendere più vere e più forti parlando in prima persona. Il cuore e le emozioni hanno guidato la penna sul foglio bianco. Era mia intenzione dar voce ad un problema che mi colpisce
particolarmente ma di cui si parla poco cercando di immedesimarmi e di provare sulla mia pelle attraverso il racconto ricordi ed esperienze che molti di noi vivono e di cui sono venuta a conoscenza.
C’è rabbia e dolore nelle mie parole, verità scomode e segreti di famiglia ma c’è anche amore perché la persona coinvolta in tutto ciò, purtroppo, è un bambino. è una storia che graffia la pelle, che dilania il cuore e lascia una ferita profonda. Purtroppo attualmente ce ne sono un’infinità di casi come quello che descrivo e suppongo ci siano sempre stati.
Piccole storie apparentemente banali che però distruggono la quotidianità e l’esistenza a poco a poco, cercando di trascinarti sempre più in basso. Racconti di bimbi che subiscono maltrattamenti: quelli che dietro la facciata di un finto amore soffrono in silenzio respirando l’odio e la dissolutezza del mondo dei grandi. Vicende di adulti che sono stati bambini insieme, cresciuti nello stesso nido e protetti dal medesimo amore e che ora sono soltanto degli estranei. Attraverso la scrittura ho provato a dare un senso a tutto ciò ma spesso gli eventi vanno oltre, dove devono andare e si susseguono senza alcuna regola logica a meno che non intervenga il buon senso o leggi ben definite per tutelare i bambini. Ma questa è solo una speranza e un richiamo all’attenzione, considerata la gravità delle vicende che li vedono protagonisti ogni giorno nei fatti di cronaca.

L'autrice

 
 
Cris Millefinestre

Scripta Volant. Dalla rete alla carta

Isbn 9788865910962

Collana Echi da Internet

Euro 10,00

 

Chiudo le parole in un recinto di nulla e le lascio razzolare, salire, scendere e defecare. Sporcare come le galline, fare le uova e schiudersi in espressioni pelose, emozioni viziose, sollievi mentali, inganni reali. Frittate, frittelle di parole con cui riempire questo piatto verticale senza levare la fame. Senza raccontare niente. Un bel brodo di parole. Non fare rumore mentre tiri su le lettere con gli occhi, dice che è maleducazione. Ciao.

 
 
Antonella Del Guerra

Perla di fiume

Isbn 9788865910894

Euro 10,00

ANTONELLA DEL GUERRA

PERLA DI FIUME

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 128

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 089 4

Antonella Del Guerra ha voluto regalarci questa raccolta con il suo occhio vigile e pieno, con l’attenta volontà di far vibrare le corde delle nostre emozioni, delle sensazioni, e ci riesce benissimo. Di lei l’inquietudine è palese, il suo fiume di perle scorre nella purezza del pensiero e mai titolo è stato tanto azzeccato. C’è una costante che funge da traino in tutto il libro: l’illuminazione, la folgorazione delle immagini, delle impressioni, che si comportano esattamente come il letto di un corso d’acqua che va verso il suo destino. Il panorama regge un ponte meraviglioso, che io identifico con l’anima dell’Autrice, il lato più profondo che si sofferma e fotografa i momenti, li esamina, li apre, li allunga, li espande fino a vederne la grossa grana della parte più sottile, più nascosta. È naturale che venga -da me e dai lettori - un forte plauso a questo aspetto, in quanto ogni componimento è cesellato da parole assemblate non a caso, mai a caso, rese ancor più significanti e significative dalla sequenza con cui Antonella stessa le scrive. Devo dire che tale capacità è rara da riscontrare negli autori di oggi, spesso infatti si assiste a una smodata superficialità, seppur rivelante un certo pathos, ma quasi mai tanto “ragionato”, sezionato, proprio come la goccia d’acqua che scava la pietra (gutta cavat lapidem). Così potremmo parlare di questo volume per lunghe pagine, trovarne le più svariate sfaccettature, vedere, persino negli spigoli, qualcosa di nuovo, di differente dal concetto stesso della poesia in questione, magari il dettaglio ulteriore, il segmento che diventa illuminante, appunto, folgorante nell’immediatezza con cui l’occhio lo cattura.  

 
DALL'ANIMA ALLE PAROLE

ERICA ANGELINI

Isbn 9788865910450

Euro 10,00

 

ERICA ANGELINI

DALL'ANIMA ALLE PAROLE

Collana Trasfigurazioni

Pagg. 84

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-045-0

Amo l’arte poetica perché sa unire la sintesi alla profondità, se poi a questo si aggiungono la semplicità e la capacità di arrivarti dentro come una sassata o una carezza, allora la adoro, mi lascio prendere per mano e la seguo fidandomi. Queste sono le sensazioni che ho provato nel leggere i versi di Erica. Sono puliti come acqua di sorgente, carezzevoli come la pioggia di marzo, teneri come una vita che nasce e inquietanti, a volte, come il rivoltarsi improvviso del mare. Sanno di casolari di campagna uniti e divisi dall’abbaiare dei cani, profumano d’erba falciata, hanno i colori dei meli quando fioriscono a primavera. Sanno di primo amore, di accelerazioni improvvise dei battiti, di rossori sulle guance, di fremiti inattesi, di parole che tremano sulle labbra. E sanno di una mano tesa, di un sorriso leale, di occhi negli occhi, d’invito a credere ancora in questi tempi aridi che non sanno farci sperare.
“Guarda in alto ora
e non temere altre nubi
che arrivino a sfidare
quei raggi del sole…”
Ecco, questa è la mia amica Stellina. Questa è la poetessa Erica Angelini dalla quale ho imparato a volare anche quando è troppo forte il vento perché mi ha insegnato che il vento non è una minaccia, ma solo uno stimolo per andare più in alto, laddove il cielo è più sereno. Grande lavoro il tuo. Un lavoro prezioso che non metterò mai nella mia biblioteca insieme agli altri libri perché vorrò rileggerlo ogni tanto e così lo terrò sulla scrivania, dalla parte sinistra. Quella del cuore, appunto.

Dalla prefazione di Antonello De Sanctis
 

 
IN/CONTRO

Silvia Denti - Gavino Angius

Isbn 9788865910535

Euro 10,00

SILVIA DENTI   -   GAVINO ANGIUS

IN/CONTRO

Collana La quiete e l'inquietudine

 

Pagg. 72

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-053-5

Questo piccolo libro s’inscrive sotto il segno della pluralità e della mutevolezza. Chi avesse letto alcuna opera precedente degli autori, Silvia Denti e Gavino Angius, trovandosi adesso di fronte a un autore composito, stenterà a riconoscerli separatamente nelle due voci che qui s’intrecciano.
Siamo di fronte a un doppio, le cui escursioni espressive, vocali, sono quelle d’un pendolo attratto contemporaneamente, e contemporaneamente respinto da una miriade di polarità, che traccia figure, impermanenti ma ipnotiche.

È il libro di Silvia e Gavino, certo, delle loro rispettive esperienze poetiche che qui trovano una summa, per quanto controversa e interlocutoria. Ma è anche una negazione, una messa tra parentesi delle ipoteche autoriali, che consente alla poesia di uscire allo scoperto col suo vero volto, impudente, satura, assertiva.




Immagine di copertina
©Roberto Matarazzo

 
 
I FIORI DELLA LUNA

ELISA COSTANZO

Isbn 9788865910450

Euro 10,00

ELISA COSTANZO

I FIORI DELLA LUNA

Collana La quiete e L'inquietudine

Pagg. 40

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-009-2

 

Il diritto alla concezione romantica, la forza della semplicità, il senso di un realtà difficile, come per ogni essere umano sensibile, in questo caso una giovane donna, madre e moglie nonché autrice. Elisa Costanzo associa l’ambivalenza dei fiori che nascono dalla terra, alla eterea luna che rappresenta l’ideale, il sogno. Come salvarsi dall’inquieto andare nella vita difficile, tortuosa, piena di strade in salita e preoccupazioni? La scrittura, lo sfogo, il sentire forte questo bisogno di fondere la dimensione terrena con la sfera spirituale, verso un cielo pulito, immateriale, lasciando il corpo a soffrire altrove. Sì, perché il corpo patisce, assorbe le paure, le ansie, trema, si logora.
Allora ci si rifugia nelle affascinanti e oniriche visioni che sgorgano dalla penna salvando il bene, l’amore che in tal modo resta intatto e incontaminato. Di questa Autrice mi colpisce la ingenua purezza, che è il punto di forza di tutta la raccolta. Forse Elisa avrebbe potuto ricalcare un titolo noto, “ I fiori del male”, ma il male lei lo scaccia, lo rigenera, lo trasforma. Irrequieta certo, ma dominante nella ricerca di sé con un piede sempre ben saldo a terra: la famiglia, i figli, i doveri. Poi il volo, magari la sera, nel silenzio, dopo mille faccende che incombono, in quella pace che ogni giorno si attende per rilassarsi.
 

 
LA SIGNORA SENZA ETÀ

ANNA CORSI

Isbn 9788865910108

Euro 12,00

Sono convinta che la natura di questa penna sia davvero molto energica, vitale, e che la signora senza età sia l’esatta descrizione di Anna Corsi persona, fatta di carne, ossa e cuore, già!
Un cuore grande e umile, semplice, non pretenzioso, capace di dare, di esporsi, pronto ad amare, davvero.
 

ANNA CLORINDA RANDO CORSI è nativa di Genova, da padre messinese e da madre napoletana. Ha vissuto molti anni in Germania, si è sposata nel 1957 con un uomo speciale, Isenardo Corsi, al quale ha dedicato tutta la vita. Poi è tornata in Italia, ora è vedova, nonna, e ha ancora molto da raccontare.
Ha pubblicato un romanzo dal titolo IL LIBRO DI ANNA nel 2008 con l’editrice Gammarò.
Sa scrivere anche meravigliose poesie.
 

 
TRA LA MIA ANIMA E IL MONDO

GIULIA SILVESTRI

Isbn 9788865910467

Euro 10,00

GIULIA SILVESTRI

TRA LA MIA ANIMA E IL MONDO

Isbn 978-88-6591-046-7

Pagg. 72

Euro 10,00

 

È un girotondo l’andare a passi veloci nel mondo, è una corsa all’impazzata verso il vento saturo, nella trasparenza dei cieli striati d’azzurro, con pieghe di forme senza tempo né dolore. Giulia Silvestri si definisce una brava autrice non certo perché presuntuosa, ma in quanto capace di scagliare con forza ogni verità sul telone universale che ci sta sopra, laddove noi umani proiettiamo il nostro andare spesso senza il coraggio di guardarlo, di analizzarlo. Lei lo fa. Duramente e spietatamente, con una naturalezza che incute paura, come quando siamo costretti a vedere l’orrido e ci copriamo gli occhi per non soffrire. Ma è giusto nascondersi dietro illusioni o compromessi? Alla fine della nostra essenza vitale cosa mai potrà dunque rimanere del nostro passaggio terreno? L’Autrice usa la poesia come colloquio con sé e con gli altri. Un mezzo non certo qualunque, ma efficace. È una penna che odora di infanzia, di quelle prime domande che ci facciamo nell’adolescenza, così pulite, insicure e timide, ma inevitabili. A questo punto non conta il tempo, come dicevo sopra, non conta il dolore, la carne si dilania, le ore non sono più ore, tutto resta fermo, galleggiante, lì, sul telo bianco, tutto da vedere e da capire. In Giulia c’è coraggio, pur se avvolto in delicate cadenze e leggere melodie, a volte in cantilene alogiche, ma vero coraggio. Non ha paura la Silvestri di affermare spine personali e intime che ha vissuto con tormento, non teme di affrontarle ancora e ancora. Lo fa con autoana-lisi prendendo per mano il lettore e accomodandolo a sua volta nella propria esistenza, come in parallelo, per confrontarsi, confortarsi. Credo che tra l’anima della Nostra e il mondo reale il passo sia molto breve, direi quasi concomitante, al fine di rendere l’uomo meno solo e più schierato, forte, pronto per l’eterno viaggio, non più in piena solitudine però, ma per mano, semplicemente. 

 
L'ESSENZA DELL'ANIMA

MONICA DONI

Isbn 9788865910504

Euro 10,00

MONICA DONI

L'ESSENZA DELL'ANIMA

Isbn 978-88-6591-050-4

Pagg. 64

Euro 10,00

 

Per molti autori scrivere poesie significa lasciare una traccia delle proprie emozioni, per altri è qualcosa di personale, di intimo, uno scontro con l’altro sé. Per Monica Doni l’espressione poetica rappresenta il valore, la possibilità di riscatto, l’evoluzione. In questo scorcio dell’andare, le situazioni si imperniano di un vivace simbolismo che a tratti si interseca con armoniose immagini che conducono al razionalismo, alla riflessione pulita, scevra da ogni condizionamento perché l’Autrice si stacca da tutto quanto potrebbe inquinare il pensiero, lei riesce a scindere il fuori e il dentro, il bianco e il nero, l’anima e la pelle. La sua visione è gonfia d’amore, luce e dimensione in cui il sentire si mescola all’esperienza.
C’è una innata capacità musicale, pur con alcuni toni bassi che andrebbero smussati, ma le impennate non mancano e compensano le calate, le quali, anzi, in parecchi passaggi, donano maggior pathos al componimento. Insomma la Doni ci fa toccare con mano la sua bella sensibilità artistica, le ragioni, tutte personalissime, di un discorso emblematico che conduce a una riflessione più ampia, allargata al tema universale, esattamente come la goccia che produce altre gocce e altre ancora fino a creare un mare. In alcuni punti poi la sottigliezza dell’Autrice si fa più palpabile, rivelando nuovi motivi, spazi, sempre più vasti, in cui le tematiche si affondano come coltelli nel burroso senso della vita.
 

 
Alex Dracht

A.D.L.

Isbn 9788865910856

Euro 10,00

ALEX DRACHT

A.D.L.

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 48

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 085 6

Dopo il meraviglioso “Luna, tu due astri”, sempre facente parte dei miei autori inquieti, oggi Alex Dracht ci regala la sua nuova creazione. E’ un evento che ci aspettavamo, o forse che volevamo tutti quanti per e-mozionarci ancora e di più, non è vero? Alex infatti è l’inquieto per eccellenza, e quando parlo di inquietantismo allo stato puro mi riferisco a coloro che incidono, davvero, il pennino nell’anima, quel graffio che rimane indelebile e che ci si porta dietro come riverbero di pensiero, di linfa. E’ questa l’essenza della corrente letteraria da me individuata e mi piace, di tanto in tanto, ricordarlo. Ricapitolo andando a ritroso con il libro che mi incantò per la prima volta, “La costruzione dell’amore” in cui l’Autore proponeva un canto fatto di “dolci veleni” e di “crepuscoli nel seno delle attese”, colmo di versi sgorganti e pieni, riversi dall’anima alle dita, con la consapevolezza di un mondo visto solo con occhi innamorati poiché senza l’essere umano non è tale. In seguito nasceva il secondo lavoro di Dracht, intrigante e di spessore, più consapevole: “La coscienza dell’amore”, questa volta intriso, zuppo, di bene universale, indirizzato più che altro all’essere dentro all’amore stesso, non più nell’attesa, ma in un contesto totale e totalizzante, lucido, pur col dubbio esistenziale e mistico del sentirsi vivo, del percepire ogni virgola, anche nell’oggi minaccioso, sempre esposto alla catastrofe degli accadimenti.  

 
DEMON HUNTER

RICCARDO BRUMANA

Isbn 9788865910023

Euro 10,00

 

L’autore Riccardo Brumana con questa silloge poetica ci accompagna in un universo cospicuo di emozioni forti, sviluppate a volte in componimenti enigmatici e a volte diretti e potenti. Nelle sue opere tratta molteplici tematiche considerevoli quali la rabbia, amore, famiglia, Fede, e lo fa evidenziandone i rispettivi componenti fondamentali. Spesso leggendo fra i versi delle sue opere emerge l’immagine-simbolo di un drago, entità sovrumana a cui il poeta pare legato in modo simbiotico. “Demon Hunter: l’Arcangelo risolutore”: un libro di poesie in grado di suscitare emozioni travolgenti, commuovere e far riflettere.
Potremmo trovarci di fronte ad un nuovo capitolo della poesia contemporanea?
Ai lettori l’ardua sentenza.
Sara Rota
 

“Nell’oblio di un universo parallelo
popolato da angeli e demoni
mi ritrovo a chiedermi di te
che ora mi stringi fra le tue mani.

Posso udire il battito del tuo cuore
e avverto i tuoi occhi che mi scrutano
ora che ti ritrovi a chiederti di me
mentre definisci la tua prossima mossa.

Non esitare, ora che avverti la profondità cosmica,
prendi la mia mano e vieni via…
ti porterò lontano!”
 

 

 
Carmela Marrazzo

Cercami

Isbn 9788865910870

Euro 10,00

CARMELA MARRAZZO

CERCAMI

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 087 0

Pagg. 86

Euro 10,00

 

Carmela Marrazzo apre la porta dei suoi sogni per noi lettori. Si è sforzata di cercare nel suo intimo la poesia che probabilmente ogni essere umano ha dentro, chi in maniera latente e che rimarrà tale per sempre, e chi in maniera velata, che può sbucare a volte oppure sopirsi per lungi periodi. Nel suo caso la poesia c’è sempre stata, credo, pur se poco considerata da lei stessa, presa come un piccolo gioco, o un hobby non costante. Adesso è come se avesse voluto raccogliere gli scarabocchi di quei fogli messi in disparte nei momenti di maggior riflessione per condividerli con qualcuno. Direi che questo esperimento le è riuscito bene, addirittura è riuscita a scindere dei componimenti molto diversi tra loro, unendoli per tematiche e natura. Cercami, come titolo, ha un significato forte: è la priorità, l’attesa, l’aspettativa del sogno, della volontà potentissima che si avverte ad ogni componimento. Una volontà, che come direbbero gli orientali con la loro saggezza, è davvero in grado di smuovere le montagne. Ha una poesia molto particolare la nostra Carmela, vicinissima alla narrativa, prosastica quanto basta e descrittiva, forse a volte un tantino esagerata nel dettaglio, ma dall’efficacia indiscutibile. Leggendo ci si inoltra in una sensazione di accadimenti già superati, cercando così qualcosa da riconoscere, da scovare. Tra i grovigli realistici e tangibili la metafora, l’emblema, u-na lente che riflette la verità attraverso la caducità del-le tracce materiali, riporta i detriti del dolore in superficie annullando il tempo trascorso.

 
 
Donata Rotondo

Il sole all'improvviso

Collana Echi da Internet

Isbn 9788865911181

Euro 10,00

A volte si avverte il bisogno di fermarsi per cercare di fare il punto sulla propria esistenza.
Giulia si lascia trascinare in un avventura senza fine lungo i sentieri dei sentimenti, delle emozioni, della gioia e del dolore.
Questo libro è un momento di riflessione che individua l’emigrante come un conservatore delle proprie abitudini sempre legato alla terra d’origine.
Un libro di memoria, una testimonianza d’amore che rappresenta il diario di bordo di una breve navigazione della vita con l’amore al posto della stella polare.
L’amore per il marito scomparso è l’essenza stessa della vita, il riflusso di un’onda che continuamente torna a permeare ogni attimo dell’esistenza, la forza vitale che è nel contempo stimolo e motore per ogni azione, una pietra preziosa dalle mille sfaccettature che mandano continuamente luce negli anni vissuti senza sbadigli, ma in una straordinaria simbiosi di sentimenti, di gesti, di passi.
Una testimonianza d’amore e, insieme, il tentativo di contenere l’immensità del dolore e dell’angoscia che attanagliano l’animo e la mente quando viene a mancare l’Amore con la A maiuscola. 

 
L'ALBA DEI VINCENTI. IL MONDO VISTO DALLA PROSPETTIVA DI UN'ADOLESCENTE

MIRIAM SORBO

Isbn 9788865910603

Euro 10,00

MIRIAM SORBO

L'ALBA DEI VINCENTI

Il mondo visto dalla prospettiva di un'adolescente

Collana SOPRALERIGHE

Pagg. 76

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-060-3

Questa mia raccolta di poesie non vuole essere altro che una rappresentazione di come si vive la vita, guardandola dalla finestra degli occhi di noi giovani. Per giovani intendo tutti quelli che hanno volontà di vivere, superare e sorridere alle vicissitudini che l’esistenza ci offre. Ognuno è giudice di se stesso e decide la propria sentenza, se abbandonarsi dietro alle celle dell’ignoranza o lasciarsi andare alla completa libertà di vivere, senza sottostare alle ignobili e false convinzioni che la gente ci offre, fermandosi alle apparenze e bloccando la voglia di reagire e di andare avanti.
Non è la classica raccolta liberamente ispirata, perché fortunatamente non sono il tipo che vive l’emozione del momento, ma vivo la vita in modo emozionante in ogni sua sfumatura, custodendola come unico dono. L’opera tratta apertamente problematiche razziali, ostilità tra popoli, difficoltà di emergere sotto ogni profilo in modo diretto e con tutta la dolcezza che si possa mettere nel raccontarle. Si evince una grande forza da queste poesie, le donne, da secoli subordinate agli uomini, amara realtà che emerge anche nella Bibbia. Nonostante ciò, sono quelle che lottano, che partoriscono, che credono, invogliano, non si perdono d’animo mai, oltrepassano tutti gli ostacoli anche beffando l’età e i luoghi di provenienza.
Mai sole, anche perse si ritrovano e fanno ritrovare il vero significato di un risoluto e sorprendente spirito combattivo.
Io sono lo strumento che ha tramutato queste mie avventure di vita e le vostre con l’armonia della poesia, ma senza il vostro fiato questa melodia non può avere inizio.
L’autrice


Immagini di copertina e all’interno del volume © Miriam Sorbo

 
 
Davide Nebuloni

PROSPETTIVA VITA. 1987-2013 L'ascensione

Isbn 9788865910955

Euro 15,00

DAVIDE NEBULONI

PROSPETTIVA VITA

1987-2013: L'Ascensione

Isbn 978 88 6591 095 5

Euro 15,00

 

Che cos’è l’Ascensione? Cosa rappresenta l’avvento del 2012?
“Tutto prendeva un senso, come aprendo le finestre di casa per permettere alla luce del Sole di illuminare ogni ambito. All’ingiustizia Celeste sostituii la comprensione che è il nostro ‘Punto Prospettico’ a determinare i giochi di luce e ombra intorno a noi e, nel fare questo, fu progressivamente evidente che non era il caso di incolpare nessuno, nemmeno me stesso attraverso le pesanti catene dei sensi di colpa.
Semplicemente, constatai, dovevamo avere più punti di osservazione e di ‘funzionamento’. Il percepirci in un punto o nell’altro faceva la differenza nell’intrecciare la trama del vissuto. Da queste diverse ‘frequenze esistenziali’, potevamo eseguire cicli mutevoli ed, effettivamente, indossare le diverse personalità o maschere che anche Pirandello, ad esempio, ha descritto nelle sue anse creative e che Foscolo ha pensato, allopaticamente, di compensare attraverso la sua ‘dottrina delle illusioni’.”
‘Prospettiva Vita’ descrive questo ambito di progressiva ascesa e comprensione del Sé, unendo differenti panoramiche all’unico ‘fine conduttore’: quello dell’evoluzione continua.
Dune è la città raccontata nel libro, un generico ‘luogo di raccolta’ che esula in ogni modo dal ‘Ciclo di Dune’ di Frank Herbert: semplicemente uno scenario ed un nome dei tanti disponibili. Un luogo chiave per raccontare i meccanismi del ‘Controllo’ della Stanza dei Fili, del Tempio e dell’Anello di Contenimento, ossia quel connaturato insieme di Energie preposte al ruolo di Demoni o Controllori della massa pulsante umana alla ricerca inconscia di auto educazione.
Quando, nel 1999, vidi per la prima volta Matrix al cinema, letteralmente trasalii, in quanto delle intere parti della trama del film sembravano più che ispirate a ‘Prospettiva Vita’, che giaceva nella polvere di un mobile di casa mia. Inutile dire che rimasi ‘sotto shock’ per una settimana intera. Intanto leggevo l’evento come una ‘conferma’: la conferma di avere ricevuto un vero e proprio messaggio dal cosmo, secondo quella modalità che, oggi, si definisce di Psicoscrittura o più ‘semplicemente’ di Canalizzazione.
Un ‘Romanzo’ che contiene un importante messaggio per l’intera Umanità!
 

 
PIETRO ASSETTA PROIETTO

IL FANCIULLO, L'AMORE, IL VECCHIO

Collana RADICI - LaLetteraturaAbruzzese nr. 1

Pagg. 60

Euro 10,00

ISBN 978-88-6591-113-6

Immagine fotografica di copertina
© Alessia Limone
 

 

Amante della poesia e della prosa in generale, come poeta e commediografo si è proposto all’attenzione del pubblico, svolgendo un’intensa attività di promozione culturale, organizzando concorsi di poesia in dialetto abruzzese e rappresentando opere teatrali sia in lingua che in dialetto abruzzese.
Già approdato ad autorevoli consensi con la raccolta di liriche in lingua “Luci di speranza” e in dialetto abruzzese con traduzione a fronte “Ugne juorne arebbìe – Ogni giorno ricomincio” e “Lasséteme sunnà – Lasciatemi sognare” Pietro Assetta Proietto ha conseguito numerosi riconoscimenti in concorsi regionali di poesie in dialetto abruzzese e nazionali in lingua. Occupa un suo preciso spazio nell’ambito della cultura regionale abruzzese, alla quale potrà apportare ulteriori contributi con la pubblicazione del suo primo romanzo e dei drammi, commedie, racconti e poesie, ancora oggi inediti, volendo allargare i suoi orizzonti culturali e letterari.

Immagine di copertina © Alessia Limone
 
 
aa.vv.

Ritratto di un sogno

Isbn 9788865911167

Euro 12,00

 

RITRATTO DI UN SOGNO

Collana POESIA E VITA  nr. 14

ANTONIO CASTRACANO - VIRGINIA FATTORI

GIAMPIETRO MATTOLIN - STEFANIA SPERA - ANNA MARIA ZIZZO

 

 


Immagine fotografica di copertina “Le mie meraviglie”
© Antonio Castracano

 

 

Isbn 978 88 6591 116 7

 

Euro 12,00

 

pagg. 128

 
 
aa.vv.

Anomalie d'autore

Isbn 9788865911099

Euro 10,00

 

ANOMALIE D'AUTORE

Collana Trasfigurazioni

ALESSANDRO ERATO - SABINA NUZZO - SONNY RACITI - FRANCESCA ZACCARO

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 109 9

Pagg. 124

In copertina “Abbandoned” ©Fabio Costantino Macis
fabiocostantinomacis.carbonmade.com

L’essere presenti in absentia, modificare la conoscenza dell’attimo per renderlo anomalo e nello stesso momento costante, un turbinio di lessemi incastrati dal getto liquido ed autoritario dell’inchiostro.
Quattro autori, Alessandro Erato, Sabina Nuzzo, Sonny Raciti e Francesca Zàccaro, che evadono il silenzio giornaliero per imbandire la tavolata di Apollo di versi pregevoli e di idee rivelate che si rispecchiano nell’universale stupore della ricercatezza incline alla linearità dell’espressione.
Le quattro sillogi presenti all’interno della raccolta “Anomalie d’autore”, “In principio: emozioni”, “Il leggero soffio”, “Racconti di Caronte” e “D’acqua e d’amore”, rientrano in un progetto di espansione della prospettiva di semantica poetica che vuole instaurare un rapporto bilaterale tra autore e lettore, così da rendere atipico il concetto stesso di intimismo per accogliere l’interno come esterno attraverso le sensazioni dell’altro e la percezione dell’Io.                                                            
 

 
Pabo

Ricette & Ricordi

Isbn 9788865910849

Euro 10,00

 

PABO

RICETTE & RICORDI

Collana  Echi da internet  - Sottocollana Arte in cucina

Euro 10,00

pagg. 88

Isbn 978-88-6591-084-9

 

Parliamo di piatti tipici della mia infanzia, ma a quei sapori mi sono affezionata al punto di farmi venire l’idea di raccogliere alcune delle ricette più significative della mia terra, Milano, Lombardia in genere, nella speranza di conservare una tradizione di cucina casalinga ma allo stesso tempo gustosa e saporita e di poter essere utile a chi vuole accostarsi o desidera recuperare sapori desueti. 

 
Piero Donato

La pietra del mito

Isbn 9788865910511

Euro 10,00

Entrando nel libro è come intraprendere un bellissimo viaggio che sfocia nella profondità dei luoghi, delle stanze, mai sulle soglie né sui confini.... Vorrei dire che perdersi questo libro sarebbe come perdere un’occasione meditativa, il vortice essenziale che fa di ogni essere pensante una persona che come tale merita di lasciare un’impronta nel cammino della vita.... Quindi il mito, la sua pietra, è il senso inquieto di tutto il cosmo e lo riscontriamo anche in Emergenza jazz, laddove il canto inneggia ad “estendere il manto di suoni attraverso tappeti di trombe e violini, proporre la melodia della parola non detta su scale di piano smorzate. Ricamare il senso dell’idea ed estranea il nemico della vita”.
Dalla prefazione di Silvia Denti

Piero Donato, genovese nato nel 1960, Presidente e socio fondatore di Artenuova, scrive e collabora con Associazioni e riviste letterarie. Numerosi i riconoscimenti, nazionali e internazionali (ne annovera circa quaranta); Nel 1993 pubblica la raccolta di poesie “Impulsi e forma” (Erga Edizioni, Genova) e nel 1997 la silloge “Utopia di fine Novecento” per la Ibiskos di Empoli, libri che gli varranno numerosi riconoscimenti, tra i quali il 1° Premio “Franco Bargagna” 1994, il 1° Premio Speciale Internazionale “Associazione Artisti di Genova” 1994. Con l’atto unico “...La Musica...”, nel 1998 vince il 1° Premio Internazionale “G. Gronchi” per il teatro. Numerosi i riconoscimenti anche nella narrativa, tra i quali il 1° Premio Internazionale “G. Gronchi” 1999 per la narrativa di genere fantastico. Già membro Honoris Causa a vita del C.D.A.P., nel 2002 è nominato “Pioniere della Cultura Europea” dall’U.P.C.E. di Sutri. Nel 2006 pubblica, per la collana Artenuova, Edizioni Il Foglio - Piombino, “Donna e altri racconti”. Sue opere compaiono in varie antologie e sono ricordate nella “Storia della Letteratura Italiana - Il secondo Novecento” (Miano Editore - Milano, 1998). Numerose le recensioni da parte di importanti riviste del settore e quotidiani.

Immagine di copertina ©Antimo Mascaretti
 
Miola Antonio, Dalla Torre Anna

Dalla spina alla rosa

Isbn 9788865910863

Euro 10,00

ANTONIO MIOLA - ANNA DALLA TORRE

DALLA SPINA ALLA ROSA

Isbn 978 88 6591 086 3

Euro 10,00

 

Alcuni versi sono brevi ed incisivi, forti nella loro essenzialità, e sembrano avere un’anima più densa, più spietata nell’estrapolare certe verità. Ma la parola non è mai fine a se stessa ed assume la funzione a volte di narrazione, avvicinandosi alla scrittura per così dire “schermografica”: “Basterebbe una melodia dolcemente sussurrata nel nostro silenzio, per ammirare. Perché oltre il sole è ancora L U C E!”. Si nota e si può quasi toccare, ma non solo nei versi sopra trascritti, che ciò che fa da conduttore, elemento trainante, è sempre e comunque la fede. Ed è una fede totale, mista a un approccio estatica della vita stessa, Miola si sente portavoce di un essere superiore, un Dio, che ci ama davvero e ci è vicino, si svela nelle piccolezze quotidiane, basta vederlo, basta sentirlo. Da qui nasce la versatilità di un uomo che sostiene di aver cominciato a scrivere come spinto da una forza superiore alla sua razionalità, per dar voce ai valori che in questo mondo così frenetico si sono un po’ dimenticati. Antonio Miola esce da una dimensione terrena per aggrapparsi al cammino mistico, rimanendo nel contempo un uomo, fatto di carne e bisogni ovvii, naturali, come tutti i comuni mortali. Egli prende per mano chi ha bisogno, chi chiede aiuto col cuore, con gli occhi della solitudine, e lo sostiene, a suo modo e con le sue possibilità, dandogli autentico amore, senza riserve, con molta umanità, sensibilità e gioia.  

 
ECHI DI UNA SOLA ESTATE

ANTONIO FATIGA

Isbn 9788865910566

Euro 10,00

ANTONIO FATIGA

ECHI DI UNA SOLA ESTATE

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 80

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-056-6

L’uomo affonda come relitto in fondo a un mare di solitudine e incomprensioni, l’uomo non rinasce, carne che si sbriciola nel tempo e porta con sé la sua stessa fine. In Echi di una sola estate, Antonio Fatiga si racconta in maniera semplice, lieve come un sonno dolce e arreso, ma pieno di sogno, pur se senza forme precise, ricco di ideali. Ne emerge una scrittura con richiami classicheggianti, un po’ alla maniera dei menestrelli coi violini, molto sentimentale, per certi versi forte e melanconica. Il poeta innamorato che canta della sua vita il periodo più rigoglioso, l’estate calda, magica, piena di notti stellate, di onde marine, di traguardi da realizzare assieme alla donna idealizzata e forse mai avuta, oppure amata e perduta. Mi viene alla mente un can-tastorie dei nostri tempi, poeta a modo suo, che ha saputo portare al successo molti brani mu-sicali: Amedeo Minghi, con quel suo modo di porre il verbo alla fine della frase, l’azione come un fatto ultimo, molto influenzato dalla lingua latina, efficace nella delicatezza emaciata e tenerissima. Ecco, io vedo questo nostro Autore come un inquieto quieto, che ha saputo fare del proprio tormento un dato di fatto, una presa di coscienza, l’ha portato in superficie e ne parla, ne ricorda i tratti, quelli meno dolorosi, cercando di disegnarne gli aspetti da tenere stretti, per non perdersi, per non perire del tutto. Un uomo non disilluso, semmai uno che sa di aver amato molto, ma sa anche che non potrà più a-mare in quella maniera, così perdutamente e totalmente. Se glielo chiedessi, non so perché, ma credo mi direbbe, proprio come un vero uomo tutto d’un pezzo: “non sono mai stato amante, ma innamorato dell’amore”.  

 
ACCAREZZANDO IL TEMPO

AA.VV.

Isbn 9788865910351

Euro 10,00

Gabriele Battista

Carmen Biella

Matteo Montieri

Guerrino Rubbini


ACCAREZZANDO IL TEMPO
Collana Poesia e Vita
Nr. 13
pagg. 78

Immagine di copertina
© Valentina Franco

 E 10,00

ISBN 978-88-6591-035-1
 

 
ATTUALMENTE ATTUALE. STORIE, MONOLOGHI E RACCONTI DI VITA

DANIELE ROCCA

Isbn 9788865910641

Euro 10,00

DANIELE ROCCA

ATTUALMENTE ATTUALE

Storie, monologhi e racconti di vita

Collana SOPRALERIGHE

Pagg. 76

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-064-1

 

Prefazione

“Avvengono i miracoli. Se siamo disposti a chiamare miracoli quegli spasmodici trucchi di radianza” (Sylvia Plath – La lunga attesa dell’angelo). Sono queste le uniche parole che mi vengono in mente se ripenso alla telefonata di Daniele che mi chiede di scrivere un mio commento alle sue pagine… Avvengono i miracoli.
Conosco Daniele da sempre. Ci va della Calabria in mezzo, delle estati, il sapore del mare, le cene di Ferragosto e la nduja…
Credo di averlo visto nascere – e qui l’anagrafe mi frega, non di troppo, ma mi frega – o forse no; non ricordo esattamente, ma è come se l’avessi visto nascere. Leggendo questi suoi pezzi di vita è chiaro per me quanto siamo cresciuti diversamente, ma una cosa ci accomuna ed è l’energia che abbiamo dentro, che a volte non sappiamo esprimere o abbiamo paura a farlo e che in questi pezzi di vita è scritta con tutta la sua forza.
Eluana, gli amici del mare – quel mare che abbiamo spesso condiviso con i suoi colori ed il suo sapore irrinunciabili – la Lei, le dediche, gli sfoghi di idee sono emozioni che stanno dentro, espresse in tutta la loro forza. Ci sono persone che trovano nella scrittura il loro modo di esprimersi più vero. E credo che la scrittura sia un privilegio ed un’avventura. Così mi vengono in mente le pagine di Ignacio Paco Taibo II:
«Scriviamo con la sensazione scostante che nulla di quanto stiamo imprimendo sulla carta avrà mai il potere di cambiare la storia, nemmeno quella di un destino individuale, eppure, allo stesso tempo, con la netta impressione che nell’intricata giungla cittadina di antenne televisive qualcuno ci stia ascoltando e tutto quanto un giorno potrà cambiare.
«Non chiediamo niente di più di quello che già possediamo: la facoltà di scrivere ed essere letti. E così raccontiamo con la stessa rabbia feroce e divertita di chi, solo dopo aver preso tante volte l’aereo, comincia a capire veramente il senso del viaggio».

Buona lettura!

Lodovica Loschi

 
 
SINTESI DI SEGNI

MAURIZIO CLICECH

Isbn 9788865910733

Euro 8,00

MAURIZIO CLICECH

SINTESI DI SEGNI

Isbn 978 88 6591 073 3

Euro 8,00

Maurizio Clicech ha tra le dita una tastiera di luce, d’inquietudine meravigliosa e forte, come la luna che fa capolino mensilmente e si lascia scoprire. è questo ciò che mi viene da dire leggendo queste piccole perle di saggezza d’un libro che a mio avviso non sarà per tutti, ma per pochi attenti, capaci di comprendere, dotati di acutezza e di cultura, una raccolta con solo ventidue poesie che aprono però gusci durissimi e difficili da scovare, come scrigni contenenti rarità. Eccolo qui uno dei miei primi autori inquieti, capostipite di una corrente letteraria che sta accogliendo sempre più seguaci, ma il Nostro rimane un padre, un esempio, un folle sano. Sano nella forza e nei concetti, nelle corde speciali che qui si percepiscono in una maturità piena, sia estetica che umana. Non manca l’ironia dura, la tragica comprensione dei fallimenti umani, delle facciate da esibire di cui l’uomo si nutre per nascondere la propria miserabile essenza. E Clicech lo grida, non si fa scalfire da timori né da titubanze, lui corre dritto verso la conoscenza poiché sa, ha capito che la vita vola, è il soffio lungo al massimo cent’anni a cui tutti soccomberemo.

Dalla prefazione di Silvia Denti
 

 
I MOTI DEL VENTO. CRISTALLI D'AMORE

CARMINE MOCCIA

Isbn 9788896418963

Euro 10,00

CARMINE MOCCIA

I MOTI DEL VENTO

Cristalli d'amore

Euro 10,00

pagg. 90

Foto di copertina
©DONATELLA LANDUZZI

ISBN 978-88-96418-96-3

Carmine Moccia apre, in questo libro, il suo scrigno privato, la sua coscienza di uomo ora vigile, uscito dal torpore della sofferenza, re-inventatosi essere umano nell’equilibrio delle cose naturali, come gli elementi della terra, dell’acqua, quei diamanti che forse un tempo non vedeva, troppo affannato alla ricerca di un se stesso frettoloso, poco attento alle emozioni vere. Oggi, l’uomo nuovo si forgia nel fermento antico, di quello che è stato, sì, ma nel fardello si è portato tutto il buono, gli insegnamenti e non i cocci, non la durezza, ma la corazza semmai, intrisa di forza evocatrice, non melensa e mai annientata, lucida. Il nostro autore pone ne I moti del vento (cristalli d’amore) quel posto forse ancora da raggiungere, ma già delineato, voluto, sognato. Ecco, il sogno. Carmine Moccia, come ogni persona di questo mondo, ha un sogno. Ma il suo non è quello che viene dopo la realizzazione del precedente, no! Il suo è il simbolo della rinascita, è ciò che avrebbe voluto fin dall’inizio della sua esistenza, ma un destino contrario lo ha condotto lontano, in un dove senza sana quiete, ma solo insania. La forzatura, ciò che il suo essere ha subito e ingurgitato, è ormai ammasso di ferraglia vuota e senza senso, gli avversari robot sono stati vinti, loro un cuore non l’hanno mai avuto, in lui pulsa invece il fulcro della semplicità. 

 
Gabriella Serafini

Le desolate estive. Quei giorni a Silvi Marina

Isbn 9788865910900

Euro 10,00

Immagine di copertina:
Cartolina realizzata nell’ambito del Concorso:
“Una cartolina da Silvi”2003, Stabilimento La Sirenetta, Disegno eseguito sulla sabbia da cinque ragazze dai 5 ai 10 anni di età, Titolo”Sole & Mare”.

Silvi è luogo di villeggiatura e spesso si
incontrano napoletani, pugliesi, romani,
qualche settentrionale che tradisce origini meridionali, in genere colonie di famiglie con figli da 0 a 18 anni.
Vengono tutti per la spiaggia ampia e sabbiosa dove i bambini giocano, per accontentare gli adolescenti che sbocciano alla vita tra una discoteca e l’altra e attese di albe rosate sulla riva del mare.
Ma come passano il tempo i genitori?
È qui il punto: anche loro vogliono assaporare il gusto della vacanza pur restando in famiglia, sotto lo sguardo vigile di mogli/mariti gelosi, di suocere trepidanti o invadenti.
I primi giorni sono dedicati alla tintarella, alle passeggiate in riva al mare.
Poi si scoprono i ristoranti tipici, le passeggiate fino alla Torre di Cerrano.
Ma i giorni da ammazzare sono tanti e dopo la prima settimana si fanno più frequenti i visi annoiati per la solita routine: richiamare il bambino che litiga con l’amichetto, aspettare su una panchina che i figli ritornino dalla discoteca.
È questo il momento in cui più forte è la voglia di evasione dal solito tran tran…è voglia di vacanza…di avventura… 

 
Vincenzo Cantatore

L'airone

Isbn 9788865910542

Euro 10,00

VINCENZO CANTATORE

L'AIRONE

Euro 10,00

Isbn 978 88 6591 054 2

Collana La quiete e l'inquietudine

 

Più che mai in questo libro è la malinconia a fare da padrona, da filo conduttore a tutta la silloge. Vi chiederete: quale poeta non è preso dalla tristezza, dai malinconici strattoni che quella sensibilità particolare gli ha regalato sin dalla nascita?
Vero anche questo, ma Vincenzo Cantatore, pur essendo ancora molto giovane, ha un fardello debordante sulla schiena, un peso che non avverte da solo, ma viene condiviso con tutti coloro che egli incontra sulla sua strada. Chi lo conosce non può non notare l’estrema severità nel porsi, nel ragionamento, nel confrontarsi con gli interlocutori.
Vincenzo era un bambino saggio, di certo non scapestrato né difficile da tenere a bada. Rifles- sivo, spesso scostante, magari apparentemente “musone”, così io lo percepisco nell’età dell’in- fanzia. Però pieno di vitalità, di fermento, di creatività. Tutte caratteristiche che ha potuto esternare solo molto tempo dopo, con l’età adulta. Timido e introverso è stato capace di spiccare per la serietà, i modi gentili, da uomo d’altri tempi, l’umiltà, la modestia. Ed eccolo qui, con il suo ideale, un airone, l’essere vivente con cui si immedesima perché può tutto, ma soprattutto è capace di essere veramente libero da condizionamenti, da imposizioni, dalle cate- ne che l’uomo osa mettere ai suoi simili. L’airone, certo, non parla, non dice. Può.
 

 
IN/COMPRENSIONE

FRANCESCA CANDIDA

Isbn 9788865910436

Euro 10,00

 

In copertina “In_separazione”

© Lorenzo Basile

Francesca Candida offre svariate sfaccettature nel suo fare poesia. La denuncia, l’accadimento, è situato sempre in una dimensione extratemporale, che va oltre il nostro pensare quotidiano. Mi viene da pensare che la forma della frase è, per certi versi, costruita come se tendesse a dilatarsi, a protendersi all’infinito, poi però l’anima che scrive ridiventa persona e come tale, riprende possesso di tutto quanto aveva proiettato al di fuori, nell’oltre. è un concetto molto profondo questo e arrivare a comprenderlo non è stato semplice. Però è una grande soddisfazione poiché ne ho incamerato la grandezza, la novità, quel poetare differente da molti altri, direi personalissimo, che non si avvicina ad alcuno. Forse mi ricorda un poco i crepuscolari, ma soltanto in qualche sfumatura, ovvero nel passaggio più affascinante, come quello delle Odi Barbare carducciane, con il temperamento forte in cui la lirica raggiunge livelli davvero pieni. Ma la Nostra è un’inquieta, non potrebbe non esserlo con quelle ombre tese che calano sui significati, che lasciano intuire, fanno pensare, donano immagini rare: “Ho visto vincere al gioco degli inganni e piccoli scogli impedire il mare” – un meraviglioso ed espressivo verso che la dice lunga sulla personalità della Candida - e ancora: “Ho visto morire la rivoluzione e schiavi liberi dalle catene” (dalla lirica Deliri Reali), laddove la contraddizione rende intensa e grande tutta la stesura perché il delirio è astratto e il reale no, ovvero l’incongruenza che dà modo di soffermarsi e commuoversi.  
COME LUMACA SUL VELLUTO

FRANCESCA MOROSI

Isbn 9788865910696

Euro 10,00

FRANCESCA MOROSI

COME LUMACA SUL VELLUTO

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 64

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-069-6

In questo libro s’incontra la freschezza di una giovane donna che ci regala tutta la spontaneità dell’età, quella tenera e disarmante frenesia, l’eccitazione, l’energia che nel periodo prima della maturità va tenuta stretta poiché, si sa, non tornerà più, non quella, non così.
Altrettanto forte è il senso semplice e chiaro, di diretto, della scrittura, con le tematiche espo-
ste con serena discrezione, assieme a una punta di pudore, che rende tutta la raccolta piena di eleganza, di dolcezza malinconica. Piacevole davvero leggere la silloge di Francesca Morosi, di questa sua decantazione dei ricordi, sia quelli che feriscono che quelli di cui si vive e si sorride.
Gli argomenti sono il bagaglio di ognuno di noi, chi più chi meno ne patisce, ma la nostra Au-
trice riesce a mordere la mela della questione con uno stile personalissimo, nuovo, a mio avviso, e piuttosto inquieto, galoppante per certi versi, pacato per altri.
Il connubio nasce dal carattere “impulsivo-controllato” di Francesca, che sa quando può esplodere e capisce quando non deve oltrepassare un certo limite.
La definirei una penna calibrata, vivace e capace di grandi sogni, di bellissimi voli con ascese luccicanti, che incantano. Francesca evita l’esercizio retorico della letteratura, si avvale della propria creatività naturale, a volte con una grammatica inusuale ma mai scorretta, tipica di chi vive all’estero e deve cimentarsi con una lingua non d’origine.

 
 
Nicol Lauria

Ibrido smeraldo

Isbn 9788865910702

Euro 10,00

NICOL LAURIA

IBRIDO SMERALDO

Collana La quiete e l'inquietudine

Pagg. 292

Euro 18,00

Isbn 978-88-6591-070-2

Eccomi a scrivere di Nicol Lauria con un entusiasmo che difficilmente mi ha preso nel valutare scritti in narrativa. Prima di tutto va detto che questa Autrice è giovanissima, alla sua prima esperienza come scrittrice. E’ indubbio che il libro è valido, molto sopra le righe e ricco di illimitata fantasia, propria di una ragazza che ha appena superato l’adolescenza, ma nonostante ciò la stesura è elaborata, arricchita, sistemata e personalizzata da uno stile forgiato e davvero nuovo, oggettivato da una maturità sorprendente.
La Nostra ci insegna quanto sia precaria la vita, di quanto dovremmo coglierne l’essenza vera, e non farci trascinare dall’emblema freddo e immotivato del perché ci siamo.
Lei prende dei personaggi, li srotola, li disegna e ne immagina le esistenze più svariate, in primis nell’attualità, poi in un mondo fantastico ipotizzando una seconda possibilità che quel Cielo lassù potrebbe dar loro. Pieno l’immaginario, l’organico delle sensazioni comuni, tipiche certo di un’età giovanissima, ma travasate nel tempo, come se il bisogno d’amore andasse al di là non solo del tempo, ma anche dei preconcetti sociali. Nicol non bada a moralismi, incide le caratteristiche dei protagonisti e ha per tutti, anche per coloro che paiono in ruoli perfidi, delle giustificazioni pertinenti, ragionate, che non fanno una piega.
Da qui l’estrema irrequietezza che ne scaturisce fa di questa penna l’espressione massima dell’Inquietantismo. In tal maniera viene restituito all’essere umano la vita dispersa e disperatamente vissuta in altri luoghi e tempi, il riscatto, la sensazione di aver finalmente fatto qualcosa di utile, di valoroso.
I suoi personaggi sono guerrieri, lottatori contro l’infamia, siano essi angeli o demoni, colgono il naturalismo oserei dire quasi verista issato in una forza che sa di canto d’amore e in questo ritroviamo la donna ancora ingenua che crede fermamente nel trionfo amoroso, com’è giusto che sia.
Ma tutto ciò conduce al dramma che non ammette possibilità alcuna di risorsa sostanziale, però è soltanto apparenza, in realtà sarà la fantasia a disperdere il dolore, la fusione dell’intento con l’azione.
 

 
Berti Franceschi Susanna, Berti G. Ugo

IL PICCHIO

Isbn 9788865910788

Euro 10,00

SUSANNA BERTI FRANCESCHI - GIAN UGO BERTI

IL PICCHIO

Isbn 978 88 6591 078 8

Euro 10,00

Collana La quiete e l'inquietudine

 

Un picchio che ricorda a lei il suo uomo meraviglioso, un volatile che le parla e le gira attorno come un fumetto pieno di conforto, di conferme del suo sentire. E’ questo il senso speciale di un racconto speciale: il lungo e indissolubile filo che lega per sempre, al di là della vita e della morte, due persone che si sono amate davvero, e che continuano ad amarsi davvero. La storia è stata voluta e scritta a quattro mani, come fosse un testamento da queste due persone che narrano del loro reciproco sentimento, il valore del legame e della simbiosi, del bene universale e della forza che in esso è possibile riconoscere, l’uragano non è nulla al suo confronto, ogni catastrofe del mare e della terra nulla potrebbe di fronte all’amore puro. Alla mente mi sovviene uno scritto che voglio qui riportare:
“Dite agli amici miei che io sono morto. L’acqua canta sempre sotto il tremito del bosco. Dite agli amici miei che io sono morto. (Come modulano i pioppi la garza del suono!) … Ditegli che sono rimasto con gli occhi aperti e che il viso me lo copriva il fazzoletto imperituro dell’azzurro, ah!, e che me ne sono andato senza pane alla mia stella. (Federico Garcia Lorca dalla lirica Da qui). Mi viene da dire che il tutto è pervaso d’eternità e trascende la figurazione, perché riesce a distillare l’invisibile dal visibile. E poi l’obliqua magia del tempo (concetto di Mario Luzi), quel tempo che si ferma e non ha più senso, che perde ogni motivo d’esserci, sconfitta dall’eternità del sentire forte, vivo, trasformando la mancanza in presenza tangibile. Il profumo di lui, l’odore che non svanisce, che si sedimenta sulla pelle, tra le narici, s’impregna tra le pieghe delle mani e non c’è sapone che lo porti via.
 

 
       
anno 2010      
       
       
       
       
       
       
       
2009      
Antonella Zagaroli

VENERE MINIMA

9788896418031

Euro 14,00

ANTONELLA ZAGAROLI

VENERE MINIMA

Isbn 978-88-96418-03-1

Euro 14,00

 

Dieci anni di scrittura, ricerche riflessioni semplicemente per la storia di una donna qualunque nel quotidiano, nella fantasia, all’interno di sogni ad occhi chiusi, aperti, spalancati, socchiusi.
Una storia tutta al femminile e che parla al femminile delle donne e degli uomini.
Una storia vissuta, immaginata, mascherata, dominante, dominata, raccontata in un tempospazio irrealistico e concreto (Italia? 1950?).
Attraverso molteplici registri linguistici la narrazione delle tappe verso un più frequente e frequentato equilibrio tra principi ed elementi maschili e femminili.
La trasformazione, il percorso di un’animacorpo individuata, frammento e visione d’insieme dell’animacorpo collettiva e indifferenziabile che cerca di riconoscere e vivere l’androginia o meglio la gilania psicologica fino a raggiungere l’ideale terra in cui sia possibile vivere tale antichissimo, ritrovato stato.